Move around Ars/Literature&DigitalCulture a cura di Francesca Ferrara
mag
21
di: Francesca Ferrara | Categories: Blogosphere, Community, Photography | Discussion (0)

L’ERA DEI SOCIAL NETWORK. DALLA GALLERY GENERALISTA ALL’EVENTO DEDICATO.

di Francesca Ferrara

Dal diario on line alle piattaforme di aggregazione. Le immagini, da qualche anno, possiedono un luogo dedicato come Flickr, Zooomr, Picasa, tra i più gettonati social network che permettono la pubblicazione delle foto, in modalità pubblica o privata, suddividendole per set o etichette e associando loro dei tag.

L’evoluzione è data da Pix-yu , il primo photosharing dedicato solo ed esclusivamente alle immagini che narrano gli eventi. La piattaforma è stata lanciata sul mercato internazionale nel Novembre 2007, in lingua inglese, da Socialware, una realtà di studio del Marketing e di sviluppo del Social Networking, creata da un team tutto italiano: Claudio Vaccaro, Camillo Di Tullio, Daniele Florio, Marco Mattioli.

Eventi, viaggi, vacanze, matrimoni, compleanni, lauree, feste, meeting troveranno spazio su questa piattaforma all’insegna di uno slogan: “Share your photo events“, un pay-off chiaro e diretto verso l’utente che andrà creandosi il proprio account per poter usufruire di uno strumento più rapido e diretto per condividere, con i propri amici e conoscenti, gli scatti fotografici effettuati.

Non è difficile prevedere, sin da ora, che tra gli user del photo-sharing dedicato ad hoc, quando Pix-yu sarà maggiormente diffuso, vi possano essere operatori e professionisti dell’informazione e della comunicazione (e non solo) tali da pubblicare eventi non privati ma di pubblico e sociale interesse. Una linea di confine molto sottile tra l’hobby e il diritto/dovere di una più ampia ed allargata informazione che si basa sul principio di partecipazione attiva e che abbraccia il concetto di citizen journalism. Cronaca e attualità postate a portata di click per i cittadini: una carrellata di immagini tali da confezionare lunghi reportage giornalistici. L’ipotesi che il racconto fotogiornalistico passi, nella sua integrità , senza essere castrato, per motivi di spazio, e giunga al lettore, anche con questo strumento, si potrebbe rivelare una realtà molto prossima, che è probabile venga lanciata da addetti ai lavori della comunicazione conoscitori degli strumenti 2.0, esistenti attualmente nella rete.

Presenti, così come per altri social network dedicati al photosharing, ma che si basano sul photoblogging, le feature: add friend, comment, photostream e un uploader che permette di selezionare e rimuovere più file contemporaneamente. Un aspetto tecnico, sviluppato dal team, è che la piattaforma permetterà il trasferimento istantaneo delle fotografie ad evento concluso e un upload infinito di foto per ogni evento creato.

La versione appena lanciata è Free che prevede al massimo la creazione di dieci eventi. Successivamente, è già in programma, la differenziazione degli account in Silver e Gold, ovviamente a pagamento, ma che forniranno uno storage, per la creazione degli eventi, rispettivamente più capiente.

fonte: 2puntozeropertutti



apr
03
di: Francesca Ferrara | Categories: Art, Article, Comics, Expò, Meeting, Multimedia, Photography, contemporary art | Discussion (0)

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Nasce VisioNa: Comicon più NapoliFilmFestival più CartooNa – Festival di Aminazione e Luz – Festival Internazionale di Fotografia.
La manifestazione, grande contenitore di una fusione sinergica tra kermesse affini, è sostenuta dall’Unione Industriali di Napoli e dalla Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Napoletano oltre che dall’organizzazione del Forum Universale delle Culture Napoli 2013.

In una Napoli afflitta dai tanti problemi, come criminalità e rifiuti, dal direttore del Comicon Claudio Curcio solo parole di ottimismo: “Il progetto di VisioNa vuole essere un segnale di impegno e speranza. La cultura non può risolvere tutto ma può dare un contributo alla rinascita della città”.
“Sia il NapoliFilmFestival che il Comicon – ricorda il direttore del NapoliFilmFestival Davide Azzolini - sono presenti a Napoli da dieci anni e sono ormai due realtà che portano in città ogni anno artisti di livello mondiale. Ora ci sentiamo pronti per fare un passo in avanti e portare un contenitore stabile di arti visive”.

“La scelta di VisioNa come sinergia tra NapoliFilmFestival e Comicon è sicuramente vincente – sottolinea l’Assessore alla Cultura del Comune di Napoli, Nicola Oddati. L’obiettivo del Forum è di promuovere le eccellenze di Napoli che poi materialmente contribuiranno nel 2013 a formare il calendario degli eventi nei 101 giorni del Forum. E le arti visive avranno ovviamente un peso specifico importante che verrà costruito anche grazie a VisioNa da qui al 2013, ma anche negli anni successivi”.

Segnali forti, sono stati subito raccolti con entusiasmo dal regista Paolo Sorrentino, direttore artistico di VisioNa 2008, che lancerà presto alcune delle personali proposte artistiche appena terminata la produzione del suo nuovo film Il Divo.
Partecipe a VisioNa anche il produttore cinematografico napoletano Nicola Giuliano che attraverso il nuovo contenitore della arti visive vuole rilanciare il progetto di creazione di una Casa del Cinema a Napoli con una “Cineteca cittadina – spiega Giuliano – una sala di proiezione dove proporre il cinema classico, un centro di formazione per i giovani che vogliono avviarsi alle professioni del cinema”.

Il primo evento previsto all’interno di Visiona 2008 sarà la decima edizione del Comicon che si svolgerà a Castel Sant’Elmo dal 24 al 27 aprile.
All’interno di Comicon e del NapoliFilmFestival (che si terrà a giugno) si svolgerà poi CartooNa, il nuovo festival dell’animazione diretto da Mario Violini e che ha già ottenuto il pieno sostegno di Cartoon Network, che celebrerà a Napoli i dieci anni delle Superchicche.
A fine 2008 si svolgerà invece Luz, il nuovo festival della fotografia diretto da Matteo Linguiti.



mar
27
di: Francesca Ferrara | Categories: Art, Article, Expò, Photography, contemporary art, design | Discussion (0)



www.eventomusae.com - MUSAE Museo Urbano Sperimentale d'Arte Emergente

Un museo open air è il progetto promosso da City Management, società specializzata in eventi per la Pubblica Amministrazione che gestisce il Circuito Nazionale MUSAE 2008 con l’intento di creare un dialogo tra l’arte e il luogo urbano come ponte e corridoio di comunicazione e di fusione.

MUSAE Museo Urbano Sperimentale d’Arte Emergente, progetto destinato agli under 35, per questa edizione parte dalla periferia di Napoli, l’area Nolana: Carbonara di Nola, Cimitile, Liveri, Marigliano, Nola, Palma Campania, Roccarainola, Visciano con il patrocinio della Provincia di Napoli e della Regione Campania. In questi Borghi, dal 27 al 30 Marzo, si svolgerà con un’esposizione itinerante di produzioni artistiche plastiche, fotografiche, multimediali, luminose, video e video arte, land art, body art, design e moda, performance vetrina di talenti locali quanto stranieri.

La prima tappa del progetto si caratterizza per l’accostamento alle risorse artistiche, architettoniche, archeologiche ed urbane, connubio volto anche ad un’ottica di turismo lontano dai soliti cliché, quali mare e monti, e che va cercando tra i borghi e castelli tracce di storia ugualmente importante pari a quelle delle mete da sempre visibili e più gettonate. L’iniziativa è una splendida occasione per scoprire le vie dell’arte in un ‘fare’ sistema, network e sinergia contemporaneo volto alla scoperta della creatività dei giovani e giovanissimi che grazie al Premio MUSAE potranno avere l’opportunità di una distribuzione nazionale della loro opera attraverso la vetrina del circuito.

Il Circuito gode del patrocinio del Ministero delle Attività e Beni Culturali, delle principali Accademie di Belle Arti Nazionali, degli Enti Locali partecipanti e delle Fondazioni, per perseguire il progetto di sviluppo e sposalizio dell’arte con l’arredo e il luogo urbano proponendo un vassoio di talenti originali ed emergenti.



feb
21
di: Francesca Ferrara | Categories: Art, Article, Photography, contemporary art | Discussion (0)

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Il caos, l’anarchia, il disordine cronico degli oggetti d’arredo urbano disposti senza un criterio logico dettato da un piano regolatore, che non neghi l’affissione ma al contempo non invada mura, facciate di palazzi e spazi fisici della città sottraendoli al cittadino, è quanto ha catturato l’obiettivo del fotoreporter Luciano Ferrara in un reportage, realizzato tra agosto e settembre 2007, che mostra l’assedio invasivo dei tabelloni pubblicitari di ultima generazione: i tabelloni con orologi ed i totem con a base sedili circolari di marmo da offrire alla cittadinanza come panchine per riposarsi tra un tragitto e l’altro o luogo d’incontro per i più giovani.
Oggetto di critica e di sensibilizzazione verso l’amministrazione comunale, per la tutela di un’estetica urbana che non danneggi il paesaggio ma lo valorizzi, anche la vecchia cartellonistica: spazi pubblicitari ed indicazioni stradali e/o turistiche.

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A lo Spazio Libero de La Feltrinelli di Piazza dei Martiri a Napoli, sino al 29 febbraio sarà possibile visitare la mostra La Città Disturbata composta da sedici foto ed un video, che ne raccoglie altre centotrenta, realizzato da Carmine Luina.

Al Château de Carrouge, in Normandia, a partire dal 28 Febbraio l’autore sarà ospite per l’inaugurazione della mostra La Mia Napoli in cui racconta in trenta foto la città dagli anni’80 ad oggi.

L’intervista audio a Luciano Ferrara



dic
16
di: Francesca Ferrara | Categories: Art, Ballet, Dance, Photography, dance&ballet, design | Discussion (8)

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Dicembre, si sa, è il mese della scelta dei calendari ma, se per caso, sulla scrivania o alla parete, per tutto il 2008, a ricordarci di sfogliare il tempo non fosse solo materia dai messaggi e simboli carnali ma bensì l’arte scenica e concettuale della danza e, nella fattispecie, del flamenco? E magari un portfolio, by Carlo Rossi – come sintesi ideologica di un percorso tracciato sui palcoscenici, in tanti anni di carriera?
Il progetto di un calendario che parli un ‘erotismo’ e di una ‘sensualità’ ‘vestiti’, non volgari e non scontati ma intesi come energia carica, fluente e trasporto di messaggi di passione e d’amore per la danza, intesa come arte espressiva e fantasia di linguaggio del corpo, nasce in seguito alla necessità di trovare nuovi canali comunicativi che permettano di raggiungere lo spettatore/interlocutore non solo nella platea o nel palco di un teatro. Ad impreziosire questo originale progetto è la volontà di una missione di carattere umanitario e sociale: aiutare i bambini del Bangladesh. Infatti, parte del ricavato del venduto del calendario sarà donato in beneficenza all’Unicef Campania.

Elckjaer Franco Bono, bailadora, coreografa ed insegnante di flamenco in diverse strutture d’Italia e tra Napoli e provincia, registra il marchio Raices Flamencas che indica non solo una compañia de baile ma una nuova modalità di intendere l’arte della danza flamenca: fusione, contaminazione, aggregazione stilistica, ritmica e coreografica. Un melting pot style come contenitore cosmopolita di nuove espressioni progettuali.
Dodici mesi che raccontano dodici modalità di fare flamenco e dell’essere flamenchi, nella vita professionale ed artistica così come per semplice passione e diletto.

Ospiti di Massimiliano Neri (Kukai), nell’incontro con la stampa, Elckjaer Franco Bono che parlerà della compagnia Raices Flamencas e del suo calendario dal titolo: La Revolución Bailada con la dj Alessandra Argentino e il giornalista Ciro Cacciola. Coordina Francesca Ferrara.
Interverranno la presidente dell’Unicef Campania, Margherita Dini Ciacci e l’editore Gianni Di Costanzo

Il progetto edito dall’άpeiron, in due formati (29,7cmx42cm e 11cmx16cm) è stato sponsorizzato da: Tim Top Tel, The Penny Black Pub, Parlato Pelletterie, Le Soleil – Centro Estetica, Speedy Pita – pita gyros souvlaki, Dietro Le Quinte – articoli per danza e spettacoli, Pianeta Benessere – palestra.
Media Partner: Radio Club 91 (www.radioclub91.it)
Main Partner: Teatro Bolivar (www.teatrobolivar.com)
Location: Kukai (www.kukai.it)
Models: Elckjaer Franco Bono, Raffaella Caianiello, Dominga Andrias,
Massimiliano Neri, Ciro Petralito
Photo&Graphics: Carlo Rossi – (www.confashionstudio.com)

Il calendario è in vendita presso le seguenti librerie: Loffredo, Raffaello (via San Giacomo dei Capri e Rione Alto – Via D’Antona), Amodio, Guida (Port’Alba e Via Merliani), Treves, Lieto (Viale Augusto), Pisanti (Rettifilo), Libreria del ‘900 a Pozzuoli e presso Fnac, Feltrinelli ed altre, a mezzo distribuzione libraria.

La conferenza stampa si terrà Mercoledì 19 Dicembre presso il ristorante giapponese Kukai alle ore 12 in via Carlo De Cesare n.52 – Napoli

download flyer Invito conferenza stampa _ Calendario 2008



set
04
di: Francesca Ferrara | Categories: Art, Article, Photography, contemporary art | Discussion (0)

alfabeto umano artflex

John de Lombardo è un fotografo australiano che tra linee geometriche ed una grande ironia presenta l’alfabeto grazie al corpo umano e la sua elasticità.
laRepubblica raccoglie la sua gallery e ce la presenta.
Il sito è Art Flex



set
02
di: Francesca Ferrara | Categories: Art, Article, Expò, Photography, contemporary art, design | Discussion (1)

sofia body painting festival

Ne avevamo già parlato il 12 Agosto.

Repubblica
ci propone una gallery di un festival ad hoc in Bulgaria.



ago
26
di: Francesca Ferrara | Categories: Art, Article, Multimedia, Photography, contemporary art, design | Discussion (0)

skylineandvolcan

Reto Kaul è un freelance concept artist. Concept&fashon design, illustrazioni e covers compongono la sua esperienza professionale che laRepubblica, ripropone in questa suggestiva gallery



ago
26
di: Francesca Ferrara | Categories: Art, Article, Multimedia, Photography, contemporary art | Discussion (0)

time

Ben Gossens adora mescolare la fotografia con l’arte del fotomontaggio per dar vita ad una personalissima interpretazione del Surrealismo. Fotomontaggi e la gallery ripresa da laRepubblica.



ago
26
di: Francesca Ferrara | Categories: Art, Article, Photography, contemporary art, design | Discussion (0)

Sammy Lin

E’ proprio il caso di dirlo: Cappuccino, io ti Amo!. Sempre più la combinazione di caffè e latte piace non solo agli italiani ma anche agli anglosassoni. La cappuccino-art, ossia, l’arte di decorare il cappuccino, impazza in quel di New York dove un barista cinese Sammy Lin è passato alla storia del Daily Mail per aver ricreato la Monnalisa sulla schiuma di un cappuccino. L’articolo intero qui.