La XIX° edizione di Galassia Gutenberg - FESTIVAL DEI LIBRI TRA CULTURA E NATURA – Un viaggio dalle origini alla fantascienza in compagnia di un asino d’artista contro i luoghi comuni - è sicuro che non rimarrà impressa nella memoria dei visitatori.
La quattro giorni ha registrato solo picchi di affluenza in talune fasce orarie scontando la mancata fiducia di taluni operatori culturali che mai come quest’anno hanno declinato l’invito o rinunciato di loro sponte ad esserci. Le motivazioni? Deducibili se si analizza la mancanza di attrattiva di una fiera che di anno in anno ha perso sempre più colpi rispetto a Mantova, Torino, PordenoneLegge e Roma, calando il tono rispetto alle voci altrui e lentamente anche luce e splendore. Domandando, per i corridoi quasi deserti, il malcontento, tra attori e spettatori, si fa sentire anche se solo leggermente sussurrato. Non è di certo facile operare nel marketing culturale ma la triste realtà è che in una città che si sta, con fatica – a causa del critico momento politico-sociale – preparando ad essere la sede del Forum delle Culture 2013, la fiera del libro napoletana non va a braccetto con questa ambizione, o se ci va non ne risultano dati incoraggianti e visibili ad occhio nudo.
Per chi ama la scrittura e la lettura, ha potuto trovare, in base ai propri interessi appagante qualche incontro con l’autore o le sempre belle dirette radiofoniche di Marino Sinibaldi con il suo programma Fahrenheit per Rai Radio3 ma forse, tra il bianco delle mura della Stazione Marittima, location della fiera, di veri e propri protagonisti e novità se ne incontrano due: un’iniziativa e una neonata casa editrice.
L’iniziativa più creativa, e ricreativa per chi vi partecipa, è quella ideata dalla milanese Simona Capecchi, illustratrice, alias schizzinosa, con il suo In Viaggio Col Taccuino. Il progetto è nato nel 2006 ed è incentrato nella raccolta di qualsiasi tipo di materiale che possa essere incollato, cucito, scritto, disegnato, dipinto su un taccuino Moleskine. La partecipazione su invito, o libera proposta e candidatura, è punto d’incontro tra creativi, autori ed artisti. L’iniziativa trova nel web la più grande galleria d’esposizione e naturale luogo di permanenza nel tempo grazie alla creazione di un blog dedicato, dove è possibile ritrovare tutti i materiali allestiti da tre anni a questa parte, oltre che una sezione dedicata ad una mostra collettiva dove più di 50 Moleskine vengono distribuiti ogni anno a viaggiatori di ogni età per raccontare la città di Napoli.
Tra il malcontento degli standisti, sorprende l’entusiasmo di Ciro Marino, fondatore insieme a suo fratello Marco di una nuova casa editrice che pulsa da un retrobottega dell’area est di Napoli. Ad Est dell’Equatore si affaccia al mercato editoriale della narrativa con una sola collana, I Virus, e due soli titoli: il romanzo di un lit-blogger Airbag di Gianni Solla, in uscita a fine mese sul territorio nazionale e Tutta colpa di Dio di autori vari. Una casa editrice dallo stile fresco e stuzzicante che i libri li vuole fare e li vuole fare con approccio che punta ad utilizzare tutti i mezzi di comunicazione esistenti al momento: ne è la prova un My Space che invece di parlar di musica parla di letteratura e narrativa.
Le altre due iniziative hanno viaggiato via mare e via terra:
Il Bookcruising, versione marina del Bookcrossing, promosso dalla MSC Crociere, che durante i giorni della manifestazione ha visto il deposito di volumi dei passanti presso il punto di raccolta la Biblioteca del Viaggiatore per la creazione Di porto in porto – la Biblioteca itinerante del Viaggiatore e Un Treno di Libri per Napoli iniziativa della rivista Leggere:Tutti. Il 29 Marzo l’asse Roma-Napoli in A/R è stata attraversata dalle parole di libri ed autori protagonisti di Galassia come Marco Perillo, autore per Guida Editore di Raggi di Terra, insieme a suo padre Francesco. Per una volta, il genere letterario meno venduto e considerato dagli scaffali, la poesia, ha corso sulle rotaie di un Intercity in compagnia di viaggiatori e nuovi lettori curiosi.
Marco racconta la sua esperienza con queste brevi ma intense riflessioni:
Un treno per un libro. Per andare dove e per parlare di cosa a chi?
E’ un’iniziativa nata l’anno scorso grazie alla rivista letteraria “Leggere:Tutti”. Si parte da Roma per arrivare a Napoli, a Galassia Guntenberg, e viceversa. Io ho fatto il viceversa. C’era l’ultima carrozza, quella del vagone-ristorante, con un grande tavolo al centro e una ventina di autori di libri recenti intorno. Guido Barlozzetti, il simpatico presentatore tv di “Italia che vai”, faceva un paio di domande a ognuno sul proprio libro. Poi, due attori d’eccezione leggevano estratti da ogni opera. Il resto dei viaggiatori ascoltava tutto via altoparlante. Come dire, il famoso “quarto d’ora di celebrità”.
Quali differenze hai riscontrato tra una presentazione tradizionale ed una non convenzionale come questa promossa da Galassia Gutenberg?
Una novità, di utile intrattenimento per un viaggiatore di un treno. Non so però se i lettori, già con le buste piene dei libri di Galassia, abbiano avuto reale interesse per i libri del treno. Chissà, forse erano già un pó “sazi”.
Galassia Gutenberg, cosa rappresenta per te oggi e quale valenza pensi che abbia per la città?
Galassia, si sa, non è certo all’altezza della Fiera di Torino, di quella di Mantova o di Pordenonelegge. Ma ho letto che comunque in quelle città non si legge più di quanto si fa a Napoli. Quindi dico: andiamo avanti. Galassia è una piccola realtà ma che deve resistere. Secondo me, può diventare la migliore fiera della piccola e media editoria di qualità.
Leggere in treno per te significa cosa?
Molto. Sono stato due anni alla Scuola Holden di Baricco a Torino. Mancandomi fortemente la mia città, Napoli, appena potevo “scendevo”. Praticamente ci volevano dieci ore ad andare e dieci a tornare. Credo che la maggior parte dei libri che ho letto finora li ho letti in quei treni… Il treno di Galassia era lo stesso Intercity che prendevo per Torino!
Scrivere poesia è per te necessità, passione ed espressività per cosa con quale fine?
E’ innanzitutto la possibilità di riassumere in pochi versi, col “minimo sforzo”, catene di pensieri, burrasche d’impressioni e spunti di riflessione. Un po’ come accade coi ritagli di giornale, quando vuoi salvare qualcosa d’interessante. Forse una raccolta di poesie, più che un romanzo, può rivelarci la vera identità – la vera vita e l’anima – di un autore.
Ieri si son chiuse le porte di accesso alla grande scalinata della Stazione Marittima, ingresso della fiera, e già si pensa alla XX° edizione come fanno sapere gli organizzatori Maria e Franco Liguori a mezzo ufficio stampa: “Sarà un’edizione importante, dove saranno coinvolti tutti quelli che negli anni sono stati di volta in volta protagonisti per dare vita alla grande Festa del Libro del Sud” peccato solo che, benché i numeri parlino di 30.000 visitatori e gli organizzatori si ritengano soddisfatti, su un altro versante scorrano polemiche (quasi decennali) e testimonianze negative da strappare smorfie sui volti interlocutori e storcere il naso. Tra queste, a tener banco, la più discutibile e che fa abbassare la scala dell’incentivazione e costituisce la prima barriera all’entrata è il biglietto d’ingresso da pagare (che non equivale ad alcun voucher di sconto e similari) per entrare a comprare libri quando, l’accesso allo shopping letterario e l’incontro con l’autore è da sempre gratuito nei normali punti di vetrina e vendita e in quelli allestiti all’occorrenza. L’altra, il mancato spazio ai protagonisti della Blogosfera, oggi più che mai firme di libri e testate giornalistiche, che nelle passate edizioni, 2004 e 2005, non solo aveva riscontrato entusiasmo e successo tra gli addetti al settore e gli abitanti della rete ma prodotto anche un eco e richiamo, di post in post, per tutta internet, nel raccontare l’esperienza di soggiorno e turismo tra la cultura napoletana, la letteratura e i blogger letterari e non letterari.
Nel day after alla manifestazione, piangere sul latte versato non serve a nulla. Bisogna guardare avanti e scommettere su quelle che saranno le prossime cifre “galattiche” per la già annunciata mega festa in occasione del ventennale della fiera, questa volta, augurandosi che ad esser soddisfatti non siano solo gli organizzatori ma che un reale feedback positivo provenga anche dai lettori, dai visitatori oltre che dagli autori e che vi sia richiamo per gli stessi editori, per questa edizione, sul registro delle presenze, assenti.

L’Amore trasferito di generazione in generazione. I talenti sono doni nascosti tra le eliche del dna e non tutti hanno la fortuna di metterli a fuoco e di svilupparli.
Francesco, il padre, e Marco Perillo, il figlio, il loro dono e talento lo hanno individuato e lo dimostrano nel volume “Raggi di Terra”, uscito per le edizioni Guida, in cui raccontano in versi un po’ di loro: della famiglia come del tempo storico vissuto e che hanno abitato.
L’idea di raccogliere i testi che accomunano i versi delle due scritture nasce nel 2001 da una riflessione di Francesco, idea sostenuta poi dal padre spirituale Gennaro Matino.
Mani di adulto – Faccia al Muro – Compagni – Dead Man Flying – Sarai Carezza del Vento – Verso il Mattino sono le sei sezioni in cui sono suddivise le cinquantadue poesie, di cui una scritta a quattro mani che è proprio quella che dà il titolo a questa piccola antologia di liriche, che attraversano il tempo di una generazione storicamente diversa e per valori sociali e per qualità della vita. Un arco trentennale che nel figlio, dopo le prime ispirazioni alla natura leopardiana o ai pensieri di Whitman, Shelley e Neruda, traccia il passaggio ad una concezione più ermetica del luogo della parola.
Filo conduttore è la ricerca del sé e dell’io più profondo per entrambe le voci: dall’infanzia fino alla ricerca dell’infinito e del proprio credo personale quale un’entità cosmica superiore a cui affidare la propria fede.
Il rapporto che intercorre tra le due anime poetiche è raccontato in ottantaquattro pagine inaugurate dalle parole del profeta K. Gibran “I vostri figli non sono vostri,/Sono i figli e le figlie del desiderio/che la vita ha di sé stessa./essi vengono attraverso di voi, ma non da voi, /e benché vivano con voi/ciò non di meno non vi appartengono./Potete dar loro il vostro amore,/ ma non i vostri pensieri, perché essi hanno i loro, di pensieri./; parole, che alla maniera di Francesco e Marco vengono così sentite e riprese: “Con i raggi della terra/attraverseremo insieme la distanza” perché se l’uno ha abitato il tempo passato, e transita per il presente, il figlio già abita il futuro ed è seme di quercia.
Succede a Napoli che Lalineascritta, il laboratorio di scrittura creativa fondato da Antonella Cilento, per il suo nno di attività proponga un calendario ricco di incontri d’autore e dibattiti.
Le Strane Coppie sono sei stages di lettura d’autore per dodici classici immortali
Primo incontro Mercoledì 28 novembre h 17 con Antonio Pascale e Giuseppe Montesano
Un mercoledì al mese, h 17-20.30. Sei incontri d’autore, da novembre 2007 a giugno 2008, sui capolavori della letteratura fra Otto e Novecento: sfide, paralleli, confronti su temi e personaggi che hanno appassionato generazioni di lettori. Dodici autori contemporanei per sei strane coppie e sei temi: leggere, rileggere, reincontrare i personaggi e i temi di due secoli di letteratura che hanno costruito la nostra idea di romanzo.
La programmazione prevede sei temi (Il Doppio, Le Donne, La Guerra, La Solitudine, Il Tempo, L’Amore) e l’intervento di dodici autori (Antonio Pascale, Giuseppe Montesano, Francesco Costa, Lia Levi, Andrea Di Consoli, Eraldo Affinati, Emilia B. Cirillo, Diego De Silva, Melania Mazzucco, Laura Bosio, Annalisa Bruni, Antonella Cilento)
Per iscrizioni ed ulteriori info consultare il sito de Lalineascritta
E per evitare di dimenticare questi appuntamenti con la letteratura d’autore, con il gadget de Le Strane Coppie segnalibro Lalineascritta da stampare le date sono a portata di mano…o meglio, di pagina di romanzo.
Più Libri Più Liberi si chiama così la fiera della piccola e media editoria che giunge alla sua sesta edizione e che avrà luogo dal 6 al 9 dicembre al Palazzo dei Congressi a Roma.
Il programma di quest’anno non è ancora noto ma possiamo dare uno sguardo ai dati dell’anno passato e a quanto stia avvenendo in termini di crescita nel settore.
Senza dubbio il nome dato alla Fiera della Piccola e Media Editoria cade nell’accezione del legame tra libertà della scrittura e della pubblicazione e ci pone dinanzi a domande sempre attuali: la letteratura, oggi, è libera? Vi è libertà nella pubblicazione di un libro, se si, di quale genere? Una maggiore quantità di libri è indice anche di maggiore libertà?
Sicuramente, le pubblicazioni oltre che la loro qualità, anche per la loro qualità sono un indice della manifestazione ed applicazione concreta del pluralismo delle idee e della libertà di pensiero e di parola in base all’Art. 21 della Costituzione, nonchè della conseguente stampa che da al concetto la veste di parola visiva, confezionata in maniera trasversale, per poi essere diffusa dallo scaffale anche attraverso i media.
Martedì 20 marzo 2007 si terrà, alle ore 17.30, presso la Libreria Mondadori (Via Benedetto Croce, 28 – Napoli) il primo incontro organizzato da www.QuoteCrossing.com, la webcommunity, nata nel gennaio 2007, che già annovera oltre 6.000 lettori. A questo primo appuntamento ne seguiranno altri, tutti in linea con la fortunata formula del 123:
1 volta al mese, il 2° giorno della settimana, il 3° martedì del mese.
I martedì del QuoteCrossing® ospiteranno lettori appassionati che vogliono condividere le proprie esperienze di lettura. Ma ci sarà spazio anche per curiosi affamati di consigli e novità sul cosa leggere e, magari, sul quando e dove farlo.
A tutti coloro che leggeranno la propria pagina 123 sarà garantita l’iscrizione (assolutamente gratuita) sul www.QuoteCrossing.com.
Calendario degli incontri
Martedì 20 marzo
Martedì 17 aprile
Martedì 15 maggio
Martedì 19 giugno
QuoteCrossing®
Il www.QuoteCrossing.com è una Blog Community nata, nel gennaio del 2007, come costola del sito www.NapoliMilano.com. I padri fondatori dei due blog, Stefano Perrucci e Gino Micacchi, dalle loro ‘redazioni’ partenopea e meneghina hanno rapidamente ampliato il circolo dei lettori virtuali fino a comprenderne attualmente trentanove, ognuno dei quali condivide le proprie citazioni ed anima il dibattito riguardo ai libri proposti dai confratelli.
IN CRESCITA LE VENDITE DEI LIBRI E I VISITATORI
PIù DEL 20 PER CENTO DI PRESENZE IN PIU’ RISPETTO AL 2006
Comitato di esperti e associazione già al lavoro per la prossima edizione
“Un bellissimo spazio, che io stesso avevo segnalato un anno fa, una fiera piena di gente, soprattutto giovani. Credo che il bilancio sia più che positivo: Galassia si conferma un appuntamento importante, per il suo ruolo di promozione del libro e per le sue iniziative legate alla scuola e ai ragazzi”. Il Presidente della Regione Campania Antonio Bassolino ha visitato Galassia Gutenberg , passeggiando a lungo tra gli stand e soffermandosi nello spazio mostre dedicato ai carnet de voyage. Accolto con calore da espositori e visitatori ha avuto in regalo libri e un Moleskine illustrato dall’artista spagnolo Enrique Flores. Una “mattonella” di Gay Odin che riprende il “faro – polipo” di Galassia Gutenberg 2007 disegnato da Ferruccio Orioli è stato l’omaggio dell’Associazione a Bassolino per i suoi prossimi sessanta anni .
“Siamo molto soddisfatti: la crescita delle presenze è di circa il 20% in più rispetto allo scorso anno, abbiamo raggiunto oltre 45.000 ingressi, un successo di pubblico che si è avvertito tangibilmente passeggiando tra gli stand e si evince dal significativo incremento di vendite di libri”. Franco Liguori tira le somme di questa “nuova” Galassia Gutenberg che, superata la crisi degli ultimi anni e trovata la sua sede definitiva nella Stazione Marittima, si ripropone come la più importante fiera del libro del Sud Italia, con particolare attenzione alle tematiche del Mediterraneo e alle attività di promozione della lettura. Cinquemila metri quadri allestiti, un piano dedicato alla scuola e ai laboratori e nove sale che hanno ospitato nei quattro giorni duecento tra presentazioni e incontri. Grande successo hanno avuto le due iniziative legate al tema del “libro in viaggio”: il bookcruising per i quali sono stati etichettati quattrocento volumi “imbarcati” dai passeggeri delle crociere MSC e il treno dei libri, organizzato in collaborazione con la rivista Leggere: tutti che ha portato da Roma a Napoli ottocento tra scrittori e lettori. “Sono due iniziative che vogliamo riproporre anche il prossimo anno – spiega Liguori – Allargando, se è possibile, anche ad altri porti ed altre stazioni”. Soddisfatti in generale anche gli espositori, che si preparano già alla prossima edizione. Per Ausilia Veneruso de La Conchiglia quest’anno è stata “buona l’organizzazione e la location. Per la prossima edizione bisogna aprire sempre più al Mediterraneo, coinvolgendo anche gli editori stranieri”. Un progetto per attrarre editori da Spagna, Francia e nord Africa è quello che si auspica anche Eddy Colonnese. “Non abbiamo più motivi per lamentarci su spazi e servizi: la location è stata un successo. Rispetto all’anno scorso c’è stato un incremento delle vendite ed ora si può realmente parlare di prospettive e partire in anticipo sull’edizione del 2008 con un forte coinvolgimento di tutte le istituzioni e le associazioni culturali. Credo che il futuro di Galassia debba dare spazio all’editoria straniera attraendo editori spagnoli, francesi e mediterranei posizionandosi al centro del Mediterraneo”. Tullio Pironti è più che soddisfatto:“Avevo dichiarato su La Stampa che questa era per Galassia la prova di appello: credo l’abbia brillantemente superata. Ottima la scelta della Stazione Marittima, funzionali gli spazi che la rendono più raccolta. Credo che come il Premio Napoli ha superato gli anni di crisi con la presidenza di Ermanno Rea, anche Galassia è ormai uscita dal suo momento critico”. Per Claudio Bartiromo di Einaudi la scelta della sede è migliore rispetto all’anno scorso, con una maggiore affluenza e un pubblico qualitativamente migliore. “I Tascabili sono stati molto venduti e abbiamo approfittato di Galassia per lanciare la nostra politica di incentivi alla lettura attraverso l’attivazione di conti aperti tutto l’anno”.
“Abbiamo venduto più del doppio dei libri dello scorso anno – spiega Paolo Pisanti editore, presidente dell’Associazione Librai Italiani ed espositore con lo stand Mondadori – Mi voglio impegnare in prima persona per portare a Napoli i grandi nomi dell’editoria nazionale e con loro anche autori e novità. Credo che Galassia Gutenberg oggi possa di nuovo essere una fiera interessante per il mercato italiano”. “Dobbiamo ancora ottimizzare gli spazi e forse potremmo anche allargarci – dice l’editore , componente del comitato di esperti della filiera del libro a sostegno di Galassia – L’obiettivo è quello di avere più espositori qualificati e una segnaletica esterna e interna più incisiva e visibile”.
“Vendite in crescita, persone soddisfatte, spazio adeguato: tutto positivo – dichiara Raimondo De Maio Dante & Descartes – Meglio pochi espositori con idee da proporre, perché alla fine sono quelle a far vendere”. Per Nietta Caridei di Edizioni D’If c’è stata maggiore agibilità rispetto all’anno scorso, più organizzazione e maggiori benefici per pubblico ed espositori. Per Simona Marino di Filema non bisogna perdere d’occhio l’aspetto “fiera” della manifestazione. “Ora che abbiamo una sede adatta e un buon progetto culturale, dobbiamo far ritornare quegli editori che sono andati via. E credo che il tam tam positivo tra gli addetti ai lavori porterà i suoi frutti”. Riccardo Brun parla dell’esperienza di Stampa alternativa: “In un contesto come questo, più raccolto, si lavora meglio. Buone le vendite per noi che non siamo presenti ovunque e quindi riscontriamo molta curiosità da parte del pubblico”. Per la Cuzzolin Editore spazi, interessi e vendite migliori rispetto alla passata edizione. “Location più attrezzata e facilmente raggiungibile”.
Per Michele Di Salvo la Stazione Marittima è la scelta migliore: “Spero che si possa però puntare su comunicazione e pubblicità tutto l’anno per incrementare presenze di espositori e pubblico”.
A Galassia Gutenberg 2007 è esposta per l’uso un’istallazione che fa vivere nel mondo reale la filosofia di condivisione della Rete.
In tubi di plastica arancione, materiali ricliclati dalle grondaie, chi vuole può lasciare i libri già letti – come per il crossbooking – ma anche altri oggetti che possono essere presi da chiunque e riutilizzati.
MyTube è realizzata dagli studenti del Corso di Laurea in Disegno Industriale, Facolta’ di Architettura della Seconda Universita’ degli Studi di Napoli.
“Con MyTube si scambiano oggetti reali come testi, foto, poster, DVD, CD,etc. -spiega Antonio Prigiobbo del gruppo che ha realizzato l’installazione – è un arredo urbano di uso civico, favorisce la cultura dello scambio come accade in Rete e la cultura del riciclo che dovrebbe sempre più affermarsi, specialmente qui da noi.”
Per informazioni 335.6625535
Per scaricare le foto, qui.
“NAVIGANDO COL TACCUINO” è la rassegna curata da Simonetta Capecchi dedicata ai carnet di viaggio rigorosamente Moleskine.
Le opere di Giorgio Maria Griffa (Nuages, 2005) e di Christophe Verdier (EDT, 2006) testimoniano una nascente editoria italiana legata al carnet di viaggio. I taccuini inediti di Stefano Faravelli, Enrique Flores e Ferruccio Orioli sono libri d’artista dedicati ai viaggi per mare. Ai viaggi ad acquerello fanno da contrappunto quelli immaginari dello scrittore Ernesto Franco. Extranapoli, è l’appuntamento con i Moleskine piegati a fisarmonica: più di quaranta autori stranieri di ogni età e provenienza offrono una moltitudine di punti di vista su Napoli tra parole, disegni, fotografie.
Blog ufficiale della Rassegna

Come ogni anno, Radio 3, nella fattispecie, la trasmissione Fahrenheit, condotta ogni pomeriggio da Marino Sinibaldi, nella sua postazione mobile approda a Galassia e mai come quest’anno, è il caso di dirlo, attracca alla Stazione Marittima di Napoli al Molo Beverello, nuova location che auspica ad essere la futura sede permanente della kermesse del libro.
Farheneit trasmetterà in diretta tre puntate.
Per chi si fosse perso il ‘live’ o la diretta webradio, il podcast della prima puntata è ascoltabile qui.
Per la XVIII° edizione di Galassia Gutenberg, in diretta da Napoli, condurrà le tre puntate Carlo D’Amicis
La Stazione Marittima sede del “Navigare”
Dal 16 al 19 Marzo, presso l’EXPO’- Palazzo dei Congressi – Molo Angioino, si terrà la quattro giorni dedicata alla fiera dei libri e multimedia Galassia GutenbergNAVIGARE inteso come esplorazione delle culture che si affacciano sul bacino del Mar Mediterraneo. “Il tema del navigare è stato scelto come unica chiave di lettura per affrontare più argomenti: si può infatti navigare sull’acqua, nel tempo, nello spazio fisico e virtuale e anche nel sé. In mare si usano portolani, mappe, bussole, fari, nello spazio fisico ci serviremo dell’ascolto e dello sguardo – spiega Franco Liguori, presidente dell’Associazione Galassia Gutenberg -. Parleremo di viaggi nel tempo con gli strumenti della memoria e dell’autobiografia, ma anche di accelerazione e simultaneità della rete e delle nuove tecnologie. Navigheremo anche verso l’altro, il diverso, dentro noi stessi grazie al racconto e alla conversazione ’’. Riconfermata la sezione “Mediterraneo” che dal 2005 – in collaborazione con AnsaMed, l’università L’Orientale e Fondazione Mediterraneo – è uno degli appuntamenti fissi di una Galassia che si apre alle culture, alle religioni e alle contaminazioni. Dopo i Carnet Mediterranei della passata edizione, torna l’appuntamento con i taccuini di viaggio, veri libri autoprodotti in cui i testi e le immagini dialogano tra loro, tra espressione artistica, reportage e diario intimo. E partirà quest’ anno il primo “bookcruising” del Mediterraneo in partnership con MSC Crociere,versione marina del più famoso “bookcrossing”. Ogni passeggero delle navi da crociera MSC potrà prendere un libro messo a disposizione dai lettori nella “biblioteca dell’imbarco” (punto raccolta durante i giorni della manifestazione) e lasciarlo poi in giro in una delle tante tappe del Mediterraneo. (per info www.galassia.org) Di mare e navigare si parlerà anche con scrittori e navigatori come lo svedese Bjorn Larsson che proprio a Napoli presenterà il suo ultimo libro in uscita per Iperborea, Giuseppe Cederna e Giovanni Soldini che racconteranno di passioni e avventure a bordo di barche e velieri; di isole e isolari, fari, coste e paesaggi marini parleranno nella sezione Taccuini di Viaggio lo scrittore Ernesto Franco e gli artisti carnettisti Mario Griffa, Cristophe Verdier, Enrique Flores e Stefano Faravelli. Al mito delle sirene è dedicato l’ultimo libro di Maurizio Bettini e Luigi Spina che con Meri Lao ne ripercorreranno le tappe. Ispirati dalla città dove sono nati o dove sono approdati gli scrittori Antonella Cilento, Iaia Caputo, Maurizio Braucci, Peppe Lanzetta, Valeria Parrella, Fabrizia Ramondino, Antonio Franchini, Silvio Perrella, dedicheranno alla più inquietante delle sirene, Napoli, la loro voce con reading, perfomances, incontri. Un omaggio speciale, a cura di Goffredo Fofi, sarà dedicato al grande inviato di guerra e scrittore Ryszard Kapuscinski, recentemente scomparso. Centrale anche quest’anno la sezione dedicata al Mediterraneo, con vari appuntamenti nei quattro giorni della fiera: incontri con autori dell’area del Medio Oriente al Caffè letterario Arabo (a cura di Isabella Camera D’Afflitto) tra cui lo scrittore libico Ibrahim Al-Koni e la scrittrice egiziana Salwa Bakr; il convegno internazionale sui temi dell’informazione a cura di AnsaMed, le iniziative con gli editori del Mediterraneo realizzate all’interno della Fiera del Libro del Cairo dalla Fondazione Mediterraneo. Preziosa per ripercorrere i viaggi e le navigazioni tra i mari dell’oriente e dell’occidente la pubblicazione realizzata ad hoc dall’ Università degli studi di Napoli L’Orientale dedicata al Navigare. A Galassia Gutenberg si parlerà tra l’altro di rete e di ‘post umano’ con Derrick de Kerckhove e Alberto Abruzzese; di editoria nella sezione degli incontri professionali; dell’editoria del Mediterraneo e del settore dell’editoria musicale (in collaborazione con il Giornale della Libreria), di università e formazione permanente nella Conferenza Nazionale del MIUR in collaborazione con la CRUI sul tema “L’Università per l’apprendimento permanente” con la partecipazione dei Ministri Fabio Mussi e Luigi Nicolais (sabato 17 marzo). Sarà lo scrittore egiziano ‘Ala Al-Aswani, autore del best seller “Palazzo Yacoubian”, ad inaugurare venerdì 16 marzo la diciottesima edizione e la sezione Mediterraneo di Galassia Gutenberg, la fiera del libro e della multimedialità che si terrà a Napoli alla Stazione Marittima (16-19 marzo). ‘Ala Al-Aswani sarà a Napoli per ricevere dalla Fondazione Mediterraneo il prestigioso “Premio Mediterraneo”, già andato al Nobel Naghib Mafhuz, alla Regina Rania di Giordania, al cantante Yusuf Islam (Cat Stevens) e al Nobel iraniano Shirin Ebadi. La Fondazione consegnerà quest’anno il Premio Mediterraneo del libro a Giuseppe Conte e alla Longanesi in memoria di Tiziano Terzani. Premiata anche Galassia Gutenberg nella nuova sezione dedicata ai saloni del libro del Mediterraneo. Il cuore “letterario” di Mediterranea sarà invece la rassegna annuale Caffè Arabo, con la partecipazione di autori del Medio Oriente a cura dell’arabista Isabella Camera D’Afflitto. Sabato, il primo incontro con “lo scrittore arabo del deserto” Ibrahim al-Koni, nato in Libia ma di formazione europea, autore di “Pietra di sangue” (Jouvence) e domenica con la scrittrice egiziana Salwa Bakr, nota giornalista e femminista, autrice di “La leggenda di Atiya” (Jouvence). Agli incontri, oltre alla curatrice della rassegna, parteciperanno Maria Ida Gaeta e Maria Avino. Il Mediterraneo dalla letteratura ai libri di testo: come raccontano la storia di Israele i libri scolastici arabi? E come ricostruiscono le vicende della Palestina i testi israeliani? Da queste domande è nato il convegno “Dall’educazione al dialogo, il ruolo primario della scuola” organizzato da Ansamed e da Galassia Gutenberg. A parlare dell’importanza della formazione nel processo di pace saranno Daniel Ben Simon, noto commentatore ed editorialista del quotidiano israeliano Haaretz, Tarek Mahmoud, giornalista dell’agenzia di stampa egiziana Mena, Mohamed Moktary, docente di lingua e letteratura italiana all’università di Rabat, Luigi Mascilli Migliorini, docente di Storia moderna all’università L’Orientale di Napoli e Raffaele Porta, presidente dell’Osservatorio per il Mediterraneo e il Mar Nero. Con loro ci saranno due docenti, un arabo e un israeliano, del Centro di educazione Hand in Hand che illustreranno l’iniziativa pilota avviata a Gerusalemme dove, nella stessa scuola, a ragazzi ebrei e palestinesi viene insegnato sia l’ebraico che l’arabo e vengono proposti gli stessi programmi di studio. Il convegno sarà moderato da Giulio Pecora, vicedirettore e responsabile relazioni internazionali dell’Ansa. L’appuntamento di AnsaMed fa parte della sezione Mediterranea, un “focus” sulle culture e sulle complessità dei paesi del Mediterraneo che Galassia Gutenberg già da tre anni ha inserito nel suo programma, facendo di Napoli un centro di dibattiti e riflessioni non solo legati al mondo dell’editoria. Tra gli altri appuntamenti segnaliamo la presentazione di Ala Al-Aswani dell’edizione araba del libro “Nostro Mare Nostro” di Michele Papasso presidente della Fondazione Mediterraneo, e l’incontro con Predrag Matvejevic’ che presenterà le edizioni in 25 lingue del suo “Breviario mediterraneo” con l’intervento di Thierry Fabre ,della Maison Méditerranée des Sciences de l’homme e autore di Traversate (Mesogea 2006) la mostra promossa dal Centro studi sulle culture del Mediterraneo su “Leonardo da Vinci: scrittura e immagini della geografia della memoria, dal Mediterraneo al Medio e Estremo Oriente”. Principale missione di Galassia resta la promozione del libro e della lettura con particolare attenzione ai più giovani e al mondo della scuola e dei saperi. La 18esima edizione di Galassia è collegata a “Civiltà delle donne”, evento promosso nell’ambito di Donne di Marzo dall’Assessorato alle Pari Opportunità della Regione Campania, negli spazi della Stazione Marittima dal 4 all’8 marzo. Una linea di continuità tra Galassia e Civiltà delle Donne che porterà all’interno del programma della fiera del libro appuntamenti e iniziative sulla produzione editoriale, le scritture e i linguaggi al femminile. Il Mediterraneo rimane un osservatorio privilegiato di analisi e sezioni della rassegna verranno dedicate alla scuola, alle istituzioni e alla loro produzione editoriale, a incontri rivolti agli operatori del settore, all’approfondimento delle problematiche dei giovani nel rapporto studio/lavoro, in collaborazione con le Università e con la Regione Campania. L’intera programmazione degli eventi, incontri, reading e performance è consultabile sul sito ufficiale della manifestazione http://www.galassiagutenberg.it
Articolo scritto per Il Brigante








