Move around Ars/Literature&DigitalCulture a cura di Francesca Ferrara
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26
di: Francesca Ferrara | Categories: BarCamp, Blogosphere, Community, Meeting, Web Tv | Discussion (0)

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Technedonne

In diretta da Bologna le donne e la tecnologia del Fem Camp.
Per chi volesse seguirne la diretta
www.andreabeggi.net
e www.robingood.tv



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11
di: Francesca Ferrara | Categories: BarCamp, Literature, lit-magazine | Discussion (0)

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I Monologhi della Varechina
è una rivista di letteratura e immagini, distribuita gratuitamente in rete.
Si propone di affrontare argomenti scomodi e di offrire “una stanza tutta per sé” a scrittrici, poetesse, giornaliste, fotografe, illustratrici, sceneggiatrici, blogger etc…

Il Numero Uno de I Monologhi della Varechina è dedicato a Guerra e Pace.

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Sono oltre trenta, attualmente, le guerre o i conflitti attivi nel mondo: in alcuni casi trasmessi in diretta televisiva; più spesso dimenticati o ignorati, lontani dagli interessi economici di chi fa della guerra un business. Ma le guerre di cui si parla in questa raccolta sono anche altre: quelle quotidiane, combattute con coraggio, nel nostro stesso Paese. Quelle di chi, alla guerra, non si rassegna mai.

I testi e le immagini di questo numero sono di:


Ubah Cristina ALI FARAH
Betta BERTOZZI
Maria Grazia CALANDRONE
Pat CARRA
Anna DA SACCO
Francesca FERRARA
Lara FREMDER
Silvia MORARA
Ingy MUBIAYI
Clara SERENI
Judith VAU ASCH
Michela VOLANTE

La rivista, in formato pdf, si può scaricare gratuitamente nel sito www.monologhidellavarechina.net, nonché nei siti e nei blog delle autrici partecipanti.

Il titolo della rivista, I Monologhi della Varechina, è un gioco di parole con la celeberrima opera teatrale di Eve Ensler (Eve Ensler, I monologhi della vagina, Tropea, 2000), e la scelta dei termini non è casuale. Il monologo, infatti, è la forma più rappresentativa per la comunicazione al femminile, non necessariamente per scelta delle donne. La varechina rimanda a qualcosa di caustico, che arriva anche negli angoli più difficili, quelli nascosti, che si raggiungono a fatica.

Il prossimo numero de I Monologhi della Varechina affronterà il tema della violenza sulle donne, ed è previsto per l’autunno 2007.

Il Numero Zero de I Monologhi della Varechina, dedicato al Lavoro in bianco e nero, è uscito a Giugno 2006, ed è disponibile in pdf nel sito www.monologhidellavarechina.net.

Ideatrice e curatrice del progetto è Silvana Rigobon.
Per ulteriori informazioni: varechina@gmail.com
Verona, 11 Maggio 2007
(di seguito le note biografiche delle autrici partecipanti)

NOTE BIOGRAFICHE


UBAH CRISTINA ALI FARAH
è nata a Verona nel 1973 da padre somalo e madre italiana. Ha vissuta a Mogadiscio (Somalia) fino al 1991. Dal 1997 vive stabilmente a Roma. Collabora con varie riviste. Ha pubblicato racconti e poesie in diverse antologie e riviste. Nel 2006 ha vinto il “Concorso Letterario Nazionale Lingua madre”. Nella primavera 2007 è uscito per Frassinelli il suo primo romanzo Madre Piccola.

BETTA BERTOZZI nasce a Forlì con un nome molto più lungo, una mamma e un papà maestri elementari e due sorelle discole. A 19 anni saluta tutti e comincia a girare il mondo per studiare e per conoscere persone. A 23 anni diventa copywriter e a 30 autrice televisiva. È convinta che lavorare per la tv sia come essere stipendiati dalla lavatrice. Il suo blog è alterminedelluniverso.wordpress.com.

MARIA GRAZIA CALANDRONE è nata a Milano nel 1964 e vive a Roma. Ha pubblicato, fra gli altri, La scimmia randagia (Crocetti, 2003, premio Pasolini opera prima) e Come per mezzo di una briglia ardente (Atelier, 2005, terna premio Valeri). Compare in riviste quali Poesia, Nuovi Argomenti e Gradiva e in Almanacco dello Specchio 2006 (Mondadori, 2006).

PAT CARRA è nata a Parma nel 1954 e vive a Milano. Disegna vignette per riviste e giornali, in Italia e all’estero. Ha pubblicato due libri sulle ultime guerre: 0rizzonti di boria (Libreria delle donne di Milano, 1999) e Cassandra che ride (BaldiniCastoldiDalai 2004). Nel 2006 è uscito La Bella Addormentata fa il turno di notte (Ediesse), sul lavoro. Il suo sito è patcarra.it.

ANNA DA SACCO
è nata a Padova nel 1974, vive a Bolzano. Fotografa free lance e pubblicista, gestisce, con un gruppo di amici, il webmagazine di informazione e politica “dal basso” bumerang.it. Ha partecipato a mostre collettive e personali con reportages sociali su Alzheimer, Brasile, Ucraina, Palestina.

FRANCESCA FERRARA (Napoli, 1974) Giornalista&Blogger, photo&videoreporter freelance. Press Office/Communication&PR Manager, è presente in varie antologie, fra cui La città difficile – Venti racconti da e per Napoli (Edizioni dell’Ippogrifo di Salerno, 2006). Collabora con Napoliontheroad.it, Stilos, Il Napoli, Il Brigante e Teatro.Org. Il suo blog è capriccioletterario.it.

LARA FREMDER
vive a Milano, dove insegna scrittura cinematografica. Ha scritto Alambrado, Garage Olimpo e Hijos, film di Marco Bechis, e i corto e lungo metraggi di Paolo Rosa/Studio Azzurro tra cui l’Osservatorio Nucleare del Signor Nanof e Il Mnemonista. Con Studio Azzurro ha scritto anche le drammaturgia di Kepler’s Traum e Acqua Terra e Fuoco, omaggio a Tarkovskij.

SILVIA MORARA
è nata a Bologna nel 71. Fotografa indipendente, racconta storie e sentimenti tramite le immagini. Lavora in Italia e all’estero: ha documentato la realtà dei Balcani, di Israele e della Palestina, del Pakistan e dell’Afghanistan. Negli ultimi anni ha lavorato prevalentemente nei Paesi africani. Il suo sito è silviamorara.it.

INGY MUBIAYI è nata al Cairo nel 1973, da madre egiziana e padre zairese. Libraia con la passione della scrittura, vive a Roma. Alcuni suoi racconti sono stati pubblicati in raccolte e antologie, fra cui Pecore Nere (Laterza, 2005). Collabora con diverse associazioni che si occupano di migranti.

SILVANA RIGOBON (Pordenone 1967) dal ’98 vive e lavora a Verona. È ideatrice e coordinatrice de I Monologhi della Varechina (monologhidellavarechina.net). Collabora con varie riviste e quotidiani, cartacei e on line. Ha creato e gestisce il blog delle Massaie Improvvide Veronesi (massaieveronesi.net). Il suo blog è cabalandcabbages.wordpress.com.

CLARA SERENI è nata a Roma nel 1946, e vive da molti anni a Perugia, dove ha ricoperto incarichi amministrativi e politici. Narratrice, opinionista de L’Unità, è presidente della Fondazione “La città del sole”-Onlus. Il suo ultimo romanzo è Il lupo Mercante (Rizzoli, 2007).

JUDITH VAU ASCH. Sfiorita vedova ebrea attualmente in panne nel Pacifico su una Corvetta del 1778. Gestisce un blog (judith.afasici.net) dove si spaccia per una studentessa nomade di stanza a Venezia. Si occupa di antropologia e crisi metropolitane.

MICHELA VOLANTE
è nata a Torino nella seconda metà degli anni Settanta. Dal 1997 si occupa di editoria varia e scolastica. Ha pubblicato Domani andrò sposa (Frassinelli, 2004, premio Rhegium Julii) e Uno a testa (Frassinelli, 2006). Come traduttrice collabora con Einaudi e con la rivista Internazionale. Il suo sito è unoatesta.it.

La presentazione ufficiale del nuovo numero, domani, SABATO 12 MAGGIO, a Torino, in occasione del LitCamp. Oltre a Silvana Rigobon, ideatrice del progetto, sarà presente una delle autrici, Michela Volante.
Appuntamento nel pomeriggio (orario non ben definito) al Circolo dei Lettori, in Via Bogino, 9.



apr
03
di: Francesca Ferrara | Categories: BarCamp, Blogosphere, Meeting, design | Discussion (0)

Oramai è certo: il sito dell’Italia non è proprio piaciuto. L’indice di gradimento è stato bassissimo, a tal punto che nella Blogosfera ci si è organizzati per dare una mano al Governo. Rifacciamo l’Italia è lo slogan. Rifacciamo il logo la mission.

logo Ritalia Camp

Dal Comunicato Stampa

“Oltre 200 persone sono arrivate all’Università Bicocca di Milano per portare un contributo spontaneo all’iniziativa e hanno deciso i prossimi passi per non fermare l’iniziativa
Una giornata ricca di entusiasmo, idee e tante proposte concrete per ri-progettare un vero portale turistico del nostro paese, che possa rappresentare al meglio le esigenze degli italiani.
Questo è stata RitaliaCamp, un grande laboratorio di idee dove gli oltre 200 volontari – tra cui studenti, docenti, professionisti, designer, appassionati di turismo e persone comuni – si sono confrontati durante la giornata alternando la loro attività fra quella di ascoltatore e quella di presentatore perché questo era lo spirito dell’evento: tutti i partecipanti sono attori.
RitaliaCamp si è infatti svolto sul modello del barcamp, come hanno spiegato all’apertura dei lavori i promotori dell’iniziativa, ossia una non-conferenza che nasce come luogo di aggregazione e confronto di diverse professionalità nel campo dei new media.
A RitaliaCamp ha funzionato soprattutto l’idea di collaborazione e partecipazione su un tema (il portale nazionale per il turismo) molto sentito da parte di una comunità che in un solo mese ha organizzato l’evento.
Dopo una prima sessione plenaria di brainstorming, utile a raccogliere idee e incoraggiare il confronto, il gruppo si è spontaneamente suddiviso in tre aule destinate a rappresentare differenti aree: Experience, Tech e Vision, nelle quali si sono svolte le presentazioni dei partecipanti dando vita a ulteriori stimoli e idee. All’esterno delle aule, sui muri, centinaia di post-it avevano la funzione di raccogliere domande, suggerimenti e proposte. Tra una sessione e l’altra i momenti di ‘decompressione’ vedevano piccoli gruppi che tra loro discutevano e producevano idee.
RitaliaCamp ha visto la propria presenza anche nel mondo virtuale: è stata infatti ospitata su Second Life, nell’isola di Vulcano, dove altri partecipanti hanno potuto assistere ed interagire durante una sessione pomeridiana.
A fine giornata il gruppo è tornato a riunirsi in sessione plenaria per tirare le somme dell’evento e organizzare i passi successivi. Ogni partecipante che ha espresso idee e proposte durante l’incontro potrà caricarle nei prossimi giorni sul sito www.ritalia.eu/wiki. In una fase immediatamente successiva esse saranno esaminate e confrontate in modo da creare un documento comune utile a definire le linee guida, basate su trasparenza, efficienza e modernità, necessarie a far evolvere il portale nazionale.
Cosa succederà ora che il RitaliaCamp si è svolto?
Starà al gruppo Ritalia deciderlo, ed il gruppo Ritalia è composto da tutte le persone intervenute durante la giornata del 31 Marzo 2007.
Il primo passo da fare per definire perchè, come e quando procedere con il progetto rItalia dovranno compierlo coloro che hanno effettuato una presentazione durante l’evento condividendola con tutti semplicemente aprendo una pagina personale sul Wiki (registrandosi) e mettendovi dentro il testo dell’intervento. Come segnalato durante la chiusura dell’evento questa attività dovrà essere fatta entro lunedì 9 Aprile.
Il secondo passo sarà quello di postare – sempre in una propria pagina nel Wiki – la propria idea di progetto partendo da quanto visto,sentito e discusso il 31 Marzo. Data ultima per terminare questa operazione è stata fissata per il 23 Aprile. Ogni proposta sarà poi votata democraticamente sempre sul Wiki in modo da identificare le idee che andranno a comporre il contenuto del documento di progetto.
Il terzo passo sarà quello di effettuare una sintesi ed una fusione fra le proposte ritenute migliori dalla community Ritalia. Il risultato della sintesi diventerà il vero e proprio testo del progetto.
Una cosa è certa, questo come non mai è il momento nel quale il “popolo del web” dovrà dimostrare la propria volontà di dar voce alle proprie idee, lamentele ed ispirazioni. Nel caso i ritaliani non compiano i passi descritti la stesura del progetto non potrà essere
realizzata, e quindi Ritalia si fermerà!”



mar
24
di: Francesca Ferrara | Categories: BarCamp, Blogosphere, Community, Culture Discussion | Discussion (0)

CitizenCamp

A Casalecchio oggi si è tenuto il CitizenCamp organizzato dal organizzato dal Comune di Casalecchio di Reno. Si tratta del primo Barcamp tematico in Italia in cui blogger, giornalisti, esperti di nuove tecnologie e tutti coloro si sono confrontati sulla cittadinanza democratica utilizzando una modalità comunicativa interattiva e informale.

La diretta è stata offerta da CINECA e il video delle due sale – speaker corners – sarà disponibile per il download entro due settimane.