Move around Ars/Literature&DigitalCulture a cura di Francesca Ferrara
lug
24
di: Francesca Ferrara | Categories: Article, Cinema | Discussion (2)

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di Francesca Ferrara

Si respira aria di fiction al Vomero, uno dei quartieri dove sono stati allestiti i set di alcune scene del film che Marco Risi sta girando. “Fortapasc” è il titolo provvisorio della pellicola che parla degli ultimi quattro mesi di vita di Giancarlo Siani, il giovane cronista del Mattino, ucciso dalla Camorra, a soli ventisei anni, a bordo della sua Mehari Citroën, in via Vincenzo Romaniello, il 23 settembre del 1985.
Arrivano alle 15:00 i tir della produzione in via Morghen, di fronte alla stazione della Funicolare di Montesanto. Impiegano mezz’ora per incolonnarsi e parcheggiare l’uno dietro l’altro: costumi, impiantistica, camerini. La scena dell’omicidio verrà girata in serata all’inizio di Via Aniello Falcone e la fine di Via Cimarosa. E’ una scena importante e impegnativa, una delle ultime che verranno girate in queste ore. L’ultimo ciak, dedicato al processo, è domani nell’ex caserma Bianchini. Il pomeriggio passa tra lo studio del copione, preparazione al trucco-parrucco, allestimento del set.

Sono le 22:00 quando l’attore principale, Libero De Rienzo, Picchio per gli amici, durante una pausa, torna dal set. Troppa l’emozione per esprimere in una frase ad effetto e in poche parole cosa significhi per lui impersonare Giancarlo Siani.” Ho bisogno di dieci minuti per raccontarlo, seduti con calma. É una cosa complicata e profonda ma adesso devo correre sul set per ultimare le riprese”. Dietro le quinte, che sono rappresentate da quel lembo di marciapiede oscurato dalla presenza dei tir, le espressioni che si leggono sul volto degli addetti ai lavori raccontano poche ore di sonno e un eccesso di stanchezza; per girare le scene si fanno anche le quattro del mattino.

Nel cast Valentina Lodovini che interpreta Daniela, la ragazza di Siani, Daniele Pecci, Ernesto Mahiuex, Gianfelice Imparato, Ivano Marescotti, Renato Carpentieri ed Ennio Fantastichini che da vita al personaggio del Sindaco di Torre Annunziata che all’epoca per definire l’atmosfera che si respirava usò l’espressione “Fort Apache” pronunciandola alla napoletana da cui il titolo del film. Inserito nel copione anche il personaggio Rico, inventato ne L’Abusivo (Marsilio 2001) dall’amico fraterno e scrittore Antonio Franchini a cui da volto Michele Riondino. Rita Montes, la madre di Rico, ruolo che avrebbe dovuto interpretare Lina Sastri e tra le comparse-figurazioni anche Paolo Siani, fratello di Giancarlo, nella scena in cui il giovane cronista si reca presso una scuola per parlare con gli studenti del mestiere di giornalista.

La prima scena è stata girata a Torre Annunziata per poi proseguire le riprese in varie location individuate nei comuni vesuviani e alcune zone di Napoli come ad esempio Via Morghen dove è stata girata la scena del litigio tra Siani e la fidanzata. Iniziate il 3 giugno, le riprese termineranno sabato 26 luglio.
In una nota dell’ufficio stampa si legge l’intenzione del regista da cui è nato il progetto del film: ”Ci sono voluti ben sedici anni e diversi processi per comprenderne il perché. Il film non è una biografia, racconta gli ultimi quattro mesi della vita di Giancarlo e l’atmosfera in cui maturò la sua condanna a morte. E’ per me un film necessario – soprattutto oggi in una Napoli umiliata – perché Giancarlo Siani può diventare un raggio di luce, una nuova speranza”.

Risi firma non solo la regia ma anche la sceneggiatura con Andrea Purgatori e James H. Carrington. L’appuntamento nelle sale cinematografiche è per il 2009 con distribuzione a cura della 01 Distribution e la produzione di Rai Cinema e Bibì Film TV.



lug
12
di: Francesca Ferrara | Categories: Article, Cabaret, Theatre | Discussion (0)

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foto di Francesca Ferrara

Successo del Napoli Cabaret Festival al Castel Sant’Elmo. La settima edizione registra il tutto esaurito per le prime due serate.

di Francesca Ferrara

Umorismo, ironia e sarcasmo nascono con la persona e sono doti caratteriali che con un pizzico di talento si trasformano in arte, quella del cabaret da condividere con un pubblico che della risata ne ha fatto un must.
Le prime due serate del Napoli Cabaret Festival hanno registrato non solo il tutto esaurito ma anche il consenso di un pubblico sempre ben disposto ad ascoltare sia vecchie che nuove leve del cabaret nostrano.

La maggior parte di loro, oramai, volti conosciuti su scala nazionale, attori cabarettisti che portano in giro per l’Italia il marchio Made in Naples, sono personaggi seguitissimi dal pubblico partenopeo e campano che non si stanca mai di ascoltarli. Nomi come Ardone-Peluso-Massa, Maria Bolignano, Enzo Fischetti, Nando Varriale, ne sono prova senza nulla togliere alle più recenti scoperte come Ciro Giustiniani, DuexDuo, il duo Arteteca, Ivan e Cristiano, Mariano Bruno autori ed interpreti di battute che hanno animato la prima serata della kermesse dedicata al tema “Napoli Comica”.
Mattatore della seconda serata con il suo “Liberi Tutti”, Paolo Caiazzo affiancato da tre musicisti: Emidio Ausiello (percussioni) – Franco Ponzo ( chitarra) – Mimmo Maglionico (fiati) per la regia di Paolo Mariconda e le canzoni di Federico Salvatore.

Un viaggio che affronta i più svariati temi d’attualità all’insegna di un motto: “Voglio essere libero, libero come un uomo“ che avrà come filo d’Arianna note di vita autobiografiche, quei piccoli aneddoti che oggi portano al cospetto del pubblico non solo l’attore ma anche e soprattutto l’uomo cosciente che quella frase non era altro che una canzone di Giorgio Gaber. Si parte da un ricordo, la maestra Ada Reale Fontana che gli affidò la sua prima battuta nel 1975 per una recita scolastica. Quella battuta era proprio la frase della canzone di Giorgio Gaber. Questo il là di uno spettacolo che attraverserà non solo vari temi di attualità ma che avrà come portavoce anche suoi storici personaggi come il giapponese ‘Ndo, il papà con in grembo il marsupio con la neonata a cui racconta la storiella della buonanotte e la maschera che lo ha reso famoso: Tonino Cardamone, giovane in pensione. 1975-2008: una carrellata di battute, di risate e un pubblico a fine spettacolo, con una piccola standing ovation…la libertà di essere entusiasta di un comico che con taglio ‘filosofico’ parla di tutti noi e dei problemi di vita quotidiana.



lug
12
di: Francesca Ferrara | Categories: Art, Article, Culture, Internet | Discussion (0)

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L’Unesco sui Campi Flegrei:”L’Italia ritiri la candidatura del territorio”
Causa crisi rifiuti il territorio flegreo non farà parte del patrimonio mondiale.

di Francesca Ferrara

“Fare rete insieme”. È questo il motto del portale multimediale FlegreaPark.it, progetto promosso da un’iniziativa privata curata dalla società di consulenza Seneca s.a.s. e dall’ass. cult. Flegrea Park.
“Un sistema di offerta integrata, di convenzioni, con la Flegrea Card, ognuno con la sua competenza per concorrere con i soggetti che sono in esterno ed essere più attrattivi sul mercato mondiale” sottolinea l’amministratore di Seneca, Francesco Soranno durante il convegno di presentazione del portale tenutosi alle terme Le Stufe di Nerone; ma se da un lato c’è l’entusiasmo di una sfida per il rilancio economico e culturale del territorio dall’altro non manca la nota di polemica sulla decisione dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura ”I commissari dell’Unesco hanno invitato l’Italia a ritirare la candidatura dei Campi Flegrei per far parte del patrimonio mondiale” fa presente Soranno che considera la partita ancora aperta e sottolinea che “l’iscrizione dei Campi Flegrei significherebbe dare al territorio una marcia in più per proporsi sulla vetrina del turismo mondiale”.

Motivati e propositivi anche i rappresentanti delle istituzioni locali. “Aderiamo con la mente e con il cuore perché finalmente è possibile offrire al visitatore l’unicum dei Campi Flegrei, da Quarto a Monte di Procida, la complementarietà tra i territori, come pacchetto turistico” spiega il Sindaco Francesco Paolo Iannuzzi. La cittadina al compimento di percorsi progettuali in essere, il porto Marina di Monte di Procida e Parco Archeologico di Cappella, ha qualcosa di più da offrire insieme al bel tempo, alle bellezze e al mangiare. Monte di Procida si candida ad essere la terrazza dei Campi Flegrei sul golfo di Napoli”.

Per il territorio flegreo è tempo di ritorno alle regole per aiutare i processi di cambiamento, di riconversione culturale, urbanistica e ambientale e per affrontare la tendenza dei flussi turistici: “Il 60-70% delle persone che viaggiano lo fanno attraverso il web e il portale andrà a rafforzare il flusso turistico locale” conferma l’ass. Roberto Laringe del Comune di Bacoli e continua ”Nello sforzo dei privati e delle istituzioni emerge la ‘problematica Sud ‘ e tutte le iniziative vanno calate in una realtà in cui gli operatori turistici fanno dell’accoglienza il loro pane quotidiano. “Fare sistema” significa accoglienza dell’ospite e sanare il deficit della riqualificazione del territorio e queste iniziative possono dare il contributo importante e che meritano e che in altre località non avrebbero l’appeal dei Campi Flegrei”.

L’invito alla riflessione sulla concorrenza territoriale e le differenze tra trattamenti e reazioni dinanzi alla crisi campana sullo smaltimento dei rifiuti è lanciato dal presidente del Parco Regionale Campi Flegrei, Arch. Francesco Escalona che si domanda il perché mentre l’area flegrea veniva sommersa dai rifiuti la costiera sorrentina riusciva ad effettuarne la raccolta. “Non esisterà un sistema competitivo e non esiste fare turismo se non vi sarà lo sforzo congiunto, in primis, per i cittadini: tanto più saremo felici di vivere il nostro territorio e di aumentarne la qualità della vita e tanto più saremo capaci di ospitare il turista perché grazie alla comunicazione che avverrà con il portale, la prossima primavera riusciremo ad essere più pronti di ieri”.

Un riscontro positivo sull’iniziativa di promozione dei comuni flegrei giunge anche da Modena: l’editore Arcadia di A ruota libera, rivista di settore distribuita su scala nazionale, ad ottobre dedicherà uno speciale ai Campi Flegrei da allegare alla rivista che sarà distribuito a 40.000 abbonati. Per l’autunno, è già in cantiere promossa da A ruota libera e da Seneca, una giornata di attività cicloturistica, per un tour volto alla scoperta dei più bei sentieri del territorio flegreo.



lug
09
di: Francesca Ferrara | Categories: Art, Article, Internet | Discussion (0)

Nasce FlegreaPark.it , il nuovo portale per incentivare il turismo del parco flegreo.
Sezioni multimediali per un tour virtuale e una carta servizi a sostegno della cultura dei luoghi

di Francesca Ferrara

bagnoli-8.jpg Il rilancio dell’area flegrea parte dal web con un nuovo portale che racconterà a cittadini e ai turisti la storia e il folklore del territorio. Flegreapark sarà rilasciato in rete mercoledì sera e sarà presentato giovedì 10 luglio alle 16 presso il complesso termale de Le Stufe di Nerone di Bacoli alla presenza degli assessori al Turismo della Regione, Claudio Velardi, della Provincia, Giovanna Martano, del presidente del Parco Regionale Campi Flegrei, Francesco Escalona, del presidente dell’associazione culturale Flegrea Park, Massimiliano Tesone, e dei sindaci di Pozzuoli, Monte di Procida, Quarto e Bacoli.

I Campi Flegrei (una vasta area che va da Posillipo fino a Lago Patria) saranno i protagonisti delle sezioni “Itinerari” ed “Eventi e Cultura” del progetto di comunicazione multimediale cofinanziato da POR Campania misura 1.10 Parco Campi Flegrei, promosso dall’Associazione Flegrea Park e curato dalla società di consulenza Seneca.

“L’architettura del sito – spiega Francesco Soranno, presidente della Seneca – oltre a una sezione tradizionale, in cui verranno indicate le voci ristorazione, ospitalità e trasporti, prevede una sezione multimediale che individua trentadue luoghi storici, paesaggistici e archeologici. La presentazione di ogni zona è affidata a una scheda testuale e a una clip-video che costituiranno una vera e propria guida virtuale per il visitatore”.

In un momento in cui le cifre del turismo non sono delle più rosee, uno degli incentivi pensati per essere maggiormente attrattivi nei confronti del turista è quello dell’e-commerce: l’inserimento nel portale della Flegrea Card, un vero e proprio strumento di servizio e assistenza al visitatore dalla logistica del trasporto all’alloggio. La card offrirà la possibilità di scegliere il proprio pacchetto turistico e di pagarlo on line, una prenotazione che risulterà valida dietro rilascio di un coupon.

Ad elencare i siti flegrei che normalmente sono esclusi dai percorsi turistici campani più gettonati e che vengono promossi attraverso il portale è Massimiliano Tesone: “La piscina Mirabilis di Bacoli, il Sepolcro di Agrippina e Centocamerelle, la Casina Vanvitelliana sul Lago Fusaro, l’Oasi degli Astroni, le Necropoli di Pozzuoli e Quarto, per la “Napoli Flegrea” la cripta neapolitana a Piedigrotta (dove sono conservate le tombe di Virgilio e di Leopardi), il Lago d’Averno con un percorso che include il momento conviviale di enogastronomia (vigneti storici sul crinale) e la pseudo Grotta della Sibilla con i suoi aneddoti tra miti e storia e non in ultimo il Castello di Baia col Museo, tutti luoghi dove i numeri sono ancora bassi. Inoltre, ci sarebbe anche la Villa Pausillipon di Posillipo chiusa per restauro e Rione Terra attualmente chiuso per motivi burocratici”.

L’Associazione Flegrea Park, costituita da pochi mesi e composta attualmente da dodici giovani laureati in archeologia e beni culturali tra i 25 e i 35 anni individuati dal presidente Massimiliano Tesone, ha curato sia in lingua italiana che in lingua inglese i contenuti del portale che prossimamente saranno tradotti anche in altre lingue e in lingua tedesca, forti del rapporto che sin dal ‘700 è esistito tra il turista tedesco e l’Italia: la zona flegrea tappa fissa assieme alla Terme di Ischia di un viaggio diretto a Paestum sino alla Sicilia.

“La realizzazione di un portale multimediale che raccontasse dei Campi è un progetto importante perché per la prima volta ci rivolgiamo al turista straniero, un viaggiatore che viene da lontano e che per programmare gli itinerari turistici usa la rete e internet è un mercato in grande crescita ed è anche un mercato del turismo culturale – afferma Francesco Escalona, presidente del Parco Regionale Campi Flegrei e continua: “l’esperimento che un portale locale flegreo si rivolga direttamente in lingua inglese attraverso le metodologie più indicate per contattare il viaggiatore lontano è già una prima scelta che indica l’intenzione di raggiungere qualsiasi tipologia di visitatore”.

Le somme del bilancio totale nel 2009 diranno se l’iniziativa avrà contribuito al rilancio del territorio e sulla scia di altri modelli economici e di sistema, il portale sarà uno dei volani per il conseguimento di un altro obiettivo più complesso: la sensibilizzazione e il coinvolgimento di tutti gli operatori locali in un’ottica di network, costituzione di un sistema sinergico unico, per i Campi Flegrei, nel mercato turistico mondiale con l’opportunità di creare posti di lavoro per nuove occupazioni ai fini di valorizzare e sostenere i giovani laureati con competenze che non sempre riescono a mettere in pratica.

A supportare la sfida le prossime campagne di marketing non convenzionali così come annuncia Soranno: “Attueremo delle campagne di promozione su internet in quanto strumento che a basso costo ci permetterà di spingere al massimo la valorizzazione del territorio flegreo inteso come una sorta di grande giacimento culturale e quindi risorsa da utilizzare per lo sviluppo possibile economico e sociale locale”.



lug
09
di: Francesca Ferrara | Categories: Article, Cabaret, Theatre | Discussion (0)

logo-ncf-nero.jpg Una rassegna che giunge alla 7°edizione diventa un appuntamento fisso e per la location della Piazza d’Armi del Castel Sant’Elmo che la ospita da sempre e per il popolo amante del cabaret non solo made in Naples ma sia nazionale che straniero.
In una Napoli dai frequenti momenti critici sociali e amministrativi rassegne ed iniziative come questa, ideata da Nando Mormone che ne cura la direzione artistica, sono un fiore all’occhiello sul fronte del panorama della produzione spettacoli.
Una tre giorni a partire dal 10 Luglio con il gran finale il 12 sera.

Il festival, preceduto da due anteprime con I DITELO VOI in “Triccheballacche – diamo una scossa al teatro“ e lo spettacolo “Per Tutti Revolution“ di Alessandro Siani “che hanno registrato un notevole successo confermandosi un appuntamento stabile e gradito per i napoletani e i turisti” come ricorda Valeria Valente, ass. al Turismo del Comune di Napoli, inizierà con i riflettori accesi su “Napoli Comica”, serata condotta da Fatima Trotta, nuova scoperta del Tam Tunnel Comedy club. In scena il trio Ardone-Peluso-Massa, Maria Bolignano, Nello Iorio, Salvatore Gisonna, Enzo Fischetti, Nando Varriale, Ciro Giustiniani, DuexDuo, il duo Arteteca, Ivan e Cristiano, Mariano Bruno. Ospite della serata Carmine Faraco.

Paolo Caiazzo e il suo spettacolo “Liberi Tutti” animerà il palco della seconda serata della kermesse che si concluderà la sera dopo con il “Gran Galà della Comicità” presentato da Maria Mazza. In scena molti i volti nazionali da Enzo Iacchetti a Gioele Dix, Marco Marzocca, I Ditelo Voi, Gigi&Ross. Pablo l’ospite straniero.
Le musiche che accompagneranno gli artisti sono firmate dall’oramai noto dj napoletano Frank Carpentieri.

Sito Napoli Cabaret Festival



lug
06
di: Francesca Ferrara | Categories: Article, Cinema | Discussion (0)

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Marco Risi firma la regia e la sceneggiatura di “Fortapasc”, il film che racconta gli ultimi quattro mesi di vita del giovane cronista Giancarlo Siani.

di Francesca Ferrara

“Fortapasc”, non un western, ma il titolo del film che vedremo sul grande schermo nel 2009, sulla vita di Giancarlo Siani, l’unico cronista ucciso dalla Camorra, il 23 settembre del 1985. Siani fu ucciso mentre ritornava a casa a bordo della sua Citroen Mehari in via Vincenzo Romaniello al Vomero alla giovanissima età di ventiseianni. Giancarlo Siani faceva il corrispondente per il Mattino diretto da Pasquale Nonno da Torre Annunziata, era un ’abusivo’, cioè un collaboratore in attesa di contratto e si interessava di cronaca giudiziaria.

Marco Risi firma la regia e la sceneggiatura scritta con Andrea Purgatori e James H. Carrington, incentrando la pellicola sugli ultimi quattro mesi di vita del giovane cronista: l’ambiente di lavoro, le persone e l’atmosfera in cui è maturata la decisione del suo assassinio in una sera di fine estate in cui a Napoli Vasco Rossi teneva un concerto al quale Giancarlo sarebbe dovuto andare con la sua ragazza. Il titolo del film prende spunto dalla napoletanizzazione di “Fort Apache”, che l’allora sindaco di Torre Annunziata utilizzava per descrivere i giochi di potere della Camorra che governavano il territorio partenopeo e l’atmosfera da western che si respirava.

Libero De Rienzo interpreta Siani accompagnato da Valentina Lodovini che dà vita al personaggio di Daniela, la ragazza di Giancarlo. Sul set anche Daniele Pecci, Ennio Fantastichini, Ernesto Mahiuex, Gianfelice Imparato, Ivano Marescotti e Renato Carpentieri. Rico, il personaggio creato da Antonio Franchini nel suo libro dedicato all’amico Siani “l’Abusivo” edito da Marsilio nel 2001, è interpretato da Michele Riondino.

Il primo ciak è stato girato a Torre Annunziata e le riprese effettuate tra i comuni vesuviani e Napoli città, iniziate il 3 giugno termineranno dopo otto settimane a fine luglio. In una nota dell’ufficio stampa si legge il pensiero del regista: “Ci sono voluti ben 16 anni e diversi processi per comprenderne il perché. Il film non è una biografia, racconta gli ultimi quattro mesi della vita di Giancarlo e l’atmosfera in cui maturò la sua condanna a morte. È per me un film necessario – soprattutto oggi in una Napoli umiliata – perché Giancarlo Siani può diventare un raggio di luce, una nuova speranza.”
Il progetto è realizzato da Rai Cinema – BìBì Film TV – Minerva Pictures Group e verrà distribuito dalla 01 Distribution.

A portare il caso Siani sul grande schermo ci aveva pensato, con una produzione indipendente della Icarowebfilm senza alcun finanziamento statale e prevendita televisiva, Maurizio Fiume nel giugno del 2004 con il lavoro “E io ti seguo” in cui Yari Gagliucci prestava voce e corpo a Siani. Un prodotto poco visto e con un budget esiguo di 300mila euro rispetto all’attuale produzione che si avvale anche di contributi statali per un importo di 1.800mila euro. Per una casualità, l’inizio delle riprese del film di Risi seguono di poco un altro evento dedicato alla memoria di Giancarlo, l’inaugurazione il 4 giugno, alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, di un’aula del Master della Scuola di Giornalismo del Suor Orsola Benincasa.

Il sito di Giancarlo Siani
note dal web
qualche retroscena



lug
06
di: Francesca Ferrara | Categories: Article, Internet, Multimedia | Discussion (0)

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Navigare in internet, una guida ti insegna come

di Monica Rubino

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Prenotare le vacanze online, fare shopping in sicurezza, proteggere i bambini. Altroconsumo mette a disposizione gratuitamente un manuale per ottenere il massimo dal web, diventando in breve tempo internauti felici

Un manuale di istruzioni per navigare in sicurezza e ottenere il massimo dalla rete. E’ la “Guida facile per internet”, che Altroconsumo mette a disposizione gratuitamente a tutti coloro che, fino al 19 luglio, contatteranno il numero verde 800.905.050 (gratutito anche dai cellelari e attivo dalle 9 alle 19) o che si collegheranno al sito internet dell’associazione.

La guida è stata costruita sulla base di anni di esperienze, test e inchieste e ha come scopo fornire ai lettori i consigli per orientarsi nel web, fare shopping senza pensieri, gestire i propri soldi da casa tramite le banche online, proteggere la navigazione dei più piccoli, prenotare le vacanze in rete. Il manuale, di semplicissima consultazione, è diviso in cinque sezioni: strumenti di base (connessione, motori di ricerca, gestione della posta); sicurezza (antivirus, bambini e sicurezza, acquisti online e pagamenti sicuri); servizi utili (telefonare con il VoIP, banca online); vacanze online (viaggi e last minute in rete, Flickr condividere le foto sul web); news e svago in rete.

Particolarmente interessanti i consigli sulle vacanze online (link interno). Spesso basta spendere un po’ di tempo su internet per risparmiare quasi il 50% sul proprio viaggio. Non sempre, infatti, le agenzie tradizionali sono in grado di scovare le offerte più competitive.

(4 luglio 2008)

fonte: Repubblica.it



lug
06
di: Francesca Ferrara | Categories: Blogosphere, Community, Culture Discussion, Meeting | Discussion (0)

http://www.sirdrake.tv/wp-content/uploads/censura(1).jpgimage by SirDrake

Se la cultura digitale e multimediale in Italia, pur essendo alla portata di tutti, non è ben valutata nelle sue potenzialità, altrove c’è una maggiore coscienza.
Sir Drake, insieme a Zoro, sono andati a Budapest per il Global Voices.
Cosa sia e quale feedback possiamo leggerlo nei loro post di resoconto.

Dal blog di SirDrake
1, 2, 3,

Dal Blog di Zoro1 e 2

Due video esplicativi dal terzo post
di SirDrake

Zoro



lug
05
di: Francesca Ferrara | Categories: Article, Blogosphere, Community | Discussion (0)

Meemi, il social network italiano
adesso anche per le aziende

A luglio il lancio della versione aziendale e di una nuova beta

di Francesca Ferrara

attuale-10.jpgbeta_futura.jpg

Un nuovo strumento digitale sta per entrare a far parte della vita delle aziende italiane ed estere e una nuova beta sta per essere rilasciata. A luglio, l’attuale piattaforma di microblogging e social network Meemi verrà proposta in versione corporate oltre che in versione beta per gli utenti generici.

A battezzare con questo nome particolare il loro progetto sono Enrico Scognamillo, trent’enne di Aversa, sviluppatore web in un’azienda di Sesto San Giovanni e la ventiquattrenne di Sant’Antimo (Napoli) Carla Ruggiero, grafico specializzato nel settore della stampa, entrambi appassionati di internet e di web 2.0.

Per chi non conoscesse il significato di ‘meme’ Wikipedia lo definisce come “un’entità di informazione relativa alla cultura umana che è replicabile da una mente o un supporto simbolico di memoria”. Meemi deriva dalla traduzione in Suomi del termine “meme”: un microcontenuto che sia solo testo, audio, video, foto che generi lifestream, ovvero uno scambio di opinioni, una discussione, un flusso di informazioni sempre in costante aggiornamento.

“L’obiettivo che si è cercato di raggiungere con Meemi – sottolinea Carla Ruggiero – è quello di offrire uno strumento atto a condividere interessi, passioni e bisogni di tutti, proponendo un servizio capace di trasformarsi in quello che si sta cercando lasciando rintracciabile la propria presenza nel web”.

Meemi corporate apporterà vantaggi nella comunicazione aziendale interna in termini di tempo, quantità di flussi di informazioni che bypasseranno le mail per essere più diretti e un monitoraggio centralizzato di tutte le attività inerenti ad un progetto o allo sviluppo di un messaggio di servizio. La comunicazione verso l’esterno avrà la possibilità di avere uno stream sempre aggiornato, uno status update per gli utenti che vogliono partecipare alla vita d’azienda con un feedback in tempo reale e una vera e propria community interna ove rispondere agli stimoli della discussione in corso.

“Tarata come una messaggistica interna -spiega Enrico Scognamillo – la versione corporate permetterà di seguire i flussi diversi d’informazione in un’unica soluzione, potendo integrare gli appuntamenti con la funzione centralizzata calendar, seguire, in ogni momento e in ogni dove, i progetti e le risposte e discussioni inerenti ad essi direttamente sotto un thread senza passare per le mail e avendo la possibilità di postare by im, web, sms, mail. Tutto ciò costituirà una maniera ordinata di seguire gli sviluppi dei dibattiti da varie piattaforme”.

La versione beta in arrivo, rivolta ai basic meemers, avrà l’interfaccia anche in francese, spagnolo, tedesco e portoghese, rispetto all’italiano e all’inglese con cui Meemi 1.0 debuttò in rete il 10 settembre 2007. Prevista già per la versione più sofisticata e multimediale 2.0 per il primo anniversario della piattaforma.

(04 luglio 2008)