2.0 non solo uso sociale del web ma orizzonte creativo.
Oggi la rete è popolata da tante applicazioni 2.0 e da vari tipi di social network: da quelli fotografici a quelli video ma ultimamente, l’orientamento è volto ad un target ben preciso di utenti: i creativi. Per creativi, non si indica che nella vita si faccia e si svolga una professione creativa come quella del fotografo, del pubblicitario, del pittore o dell’artista in genere ma s’intende chiunque, indipendentemente dalla professione, abbia un ‘idea e la voglia rendere ‘social’, ossia condivisibile. Lo strumento 2.0 interviene nella possibilità di far sì che più persone, diverse fra di loro, ma con un’idea, un progetto da voler realizzare e su cui discutere, anche se non si conoscono fra di loro, possano creare ponti di contatto e instituire canali di comunicazione attraverso cui far fluire i flussi delle informazioni.
La Socialware, costituita da cinque trentenni, nell’estate del 2005, pensa ad un mix tra portale e blog che sia rivolto a mente pensanti, ovvero menti creative. Un anno dopo nascerà la versione beta di Succo di Melone che registrerà, senza troppa cura nel lancio iniziale della piattaforma ottimi dati in termini di accessi (una media di 150 unique visitors al giorno), page views (circa 3000 al giorno) e contributi (un centinaio di idee pubblicate in 2 mesi).
I files da mettere in circolo, per i creativi, possono riguardare qualsiasi tipo di formato: dal brano musicale, al racconto, ad un progetto da brevettare, un’immagine, un video, anche un programma e un software. Se da un lato ci sono offerenti in corrispondenza non mancheranno gli acquirenti come gli sponsors e gli imprenditori, a cui il network offre la possibilità di pubblicizzare la propria attività, trovare nuove idee da brevettare, o finanziare per fare business, incontrare altri interlocutori per stipulare sinergie.
Succo di Melone abbraccia così sia i creativi in senso stretto (artisti, musicisti, pubblicitari, grafici, web designer, cuochi, programmatori, scrittori, autori) oltre che altri stakeholders come imprenditori, managers, politici, editori, a&r, art directors, organizzatori di mostre/eventi, pr, specialisti nella comunicazione, che in senso lato, coloro che hanno un’idea che vogliono concretizzare. In poche parole: il pensiero che diventa azione, l’azione che si tramuta in sinergia. La sinergia che porta ad un utile, ad un profitto, ad un investimento concreto e a frutti e feedback positivi. La sommatoria di questi elementi porterà la Socialware ad essere per questo prodotto finalista al Premio Web Italia: tra i primi 5 siti d’Italia (su 4000 siti iscritti) nella categoria WebMarketing – Idea più innovativa.
Per far parte del network occorre seguire una semplice procedura di creazione account (divenendo così un ‘melone’) e completare la pagina del profilo personale. La navigazione nel vasto mare dei creativi è semplice grazie ai menu che indicano l’idea più commentata, quella più votata, recente, più vista e più interessante oppure un percorso tra le idee private, pubblicate e preferite. Rintracciarsi tra ‘meloni’ appartenenti ad uno stesso territorio è semplice grazie a menu ‘meloni della tua città’ e come ogni buon classificatore, non manca la voce ‘meloni più creativi’.
Infine, l’estate 2008 è alle porte, il sole è caldo tanto da poter andare già a mare, per rinfrescarsi le idee, quale bibita migliore di un ‘succo di melone’ in versione web 2.0? Chi dubita, può sperimentare e concorrere alla mission di questo progetto di web marketing: creare il primo vero social network, made in Italy, di creativi e strutturare un osservatorio permanente sulla creatività che consenta non solo il monitoraggio di un trend ma che aiuti a concorrere allo sviluppo del valore aggiunto di progetti per la crescita del sistema Paese Italia.
fonte: 2puntozeropertutti





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