La danza come espressione dell’arte circense e dell’illusionismo.
I Momix, diretti e fondati da Moses Pendleton, regista e coreografo, con Passion, che ha fatto il tutto esaurito al Teatro Bellini di Napoli, confermano la loro natura di ballerini illusionisti, capaci di modellare il corpo ed integrarlo assieme a giochi di luci, attrezzi e proiezioni per regalare suggestive immagini che nascono da un approfondito studio nella ricerca di genere tra le varie modalità d’integrazione e fusione nell’arte contemporanea e moderna di concepire la danza.
Così, Moses Pendleton, che quando non è in tour assieme alla compagnia vive nella sua casa nel Connecticut, tenendo conto dei limiti e delle potenzialità del corpo dei ballerini, studia chilometri di pellicole cinematografiche alla volta di nuove progettualità in cui il corpo del ballerino si possa fondere perfettamente con gli altri oggetti che abitano lo spazio narrante.
Lo spettacolo, Passion, un vero e proprio successo mondiale, nasce nel 1992, ispirato alla colonna sonora del film diretto da Martin Scorzese, L’ultima tentazione di Cristo, con le musiche di Peter Gabriel.
Il corpo dei ballerini s’immedesima nella natura, le immagini si sovrappongono alla coreografia in una trasparente aderenza. I corpi danzanti ora sono gli animali che abitano la natura, ora sono gli uomini che rivisitano il loro rapporto con la storia e il credo superiore, il Cristo e gli dei, ora sono linfa per alberi, ora fiori, ora stella, ora campane che suonano, ora meccanismo interno di un orologio.
Lo stesso Pendleton confessa che “…sono come un medium: lavoro col mio corpo e in estate trascorro molto tempo nel grande anello di soli di girasole che coltivo nel mio giardino, pensando e sognando, circondato di giallo. E’ il mio nutrimento spirituale, e le mie opere nascono da questo paradiso naturale che ho creato nella mia casa e nel mio giardino per trarne messaggi di un mondo più positivo da trasmettere al pubblico… La natura celebra la sua capacità di trasformazione e di creazione in ogni girasole. Se ci si concentra sull’armonia geometrica dei suoi petali, sul suo profumo e sul suo colore di sostanza vitale, si può scoprire un mondo bellissimo. Gli uccelli, e le mie galline, che vanno a beccare questi fiori completano il ciclo della natura…”. E tutto ciò è magistralmente riprodotto dai sette ballerini in scena: Danielle Arico, Suzanne Lampl,Yasmine Lee, Cassandra Taylor, Steve Marshall, Brian Simerson, Joshua Christopher.
Settanta minuti di magia per i sensi alla fine dei quali, dopo gli applausi, gli spettatori tornano alla loro dimensione intrisi di un’energia di suggestiva emozione, intento e missione iniziale ”…cogliere l’essenza della natura e riprodurla in una forma artistica perché altri ne godano…” perché la connessione che lega la natura, gli esseri umani e la danza è un legame molto forte e stretto e passa attraverso il sesso, così come spiega Pendleton: “…Ognuno di noi ha un’essenza sessuale… soprattutto le donne hanno un enorme potere sessuale, una grande energia di vita che determina la loro identità, e la danza esprime molto sesso… la danza moderna lavora molto con le energie sessuali e con il gioco eterno di seduzione tra il femminile e il maschile che appartiene anche ai leoni e ai rospi, ma che negli umani assume una forma più civilizzata, e si esprime in una tazza di tè, in uno sguardo, o attraverso un’opera d’arte”.
Se il corpo umano nelle vesti di un ballerino, dai movimenti fluidi quanto componibili nel tracciare geometrie nello spazio, sfidando la forza di gravità, suggerisce alla mente versi e frasi e pensieri di una quasi inenarrabile bellezza, allora non rimane che custodire e nutrirsi, anche con ingordigia, di tali momenti e di tale fantasia nel concepire la struttura di uno spettacolo che attraversa le tre dimensioni: lunghezza, larghezza e profondità compiendo un viaggio nel tempo e nello spazio attraverso sentieri di luci e flussi di energia, tratta dalla natura e restituita ad essa grazie all’elasticità corporea degli acrobati e funamboli Momix.
Da YouTube un estratto dello spettacolo






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