La rappresentazione di Monica Casadei, MEXICA.Collapse è il primo degli appuntamenti fuori abbonamento del ciclo di spettacoli della II° Edizione sulla DANZA D’AUTORE – Rassegna di Danza Contemporanea per la direzione artistica di Mario Crasto De Stefano in scena al Teatro Delle Palme di Napoli.
Contrazioni e linee spezzate. Vibrazioni e sussulti. Questi i movimenti coreografici che Monica Casadei ha immaginato per il suo MEXICA.Collapse.
La danza si sposa con la magia degli scenari messicani e delle antiche civiltà che un tempo ne furono gli abitanti e i padroni. Lo spaccato iconografico della morte degli dei e delle antiche civiltà raccontato dal linguaggio del corpo di quattro donne e quattro uomini che si muovono sulle musiche originali dallo stile industriale di Luca Pianini. Sullo sfondo anche la proiezione di un video a cura di Emanuele Sciannamea a guidare il pubblico nel viaggio di un immaginario corporeo che affonde le radici nella storia di quei luoghi.
La principale protagonista di questa storia, riletta in chiave danzante per un’ora e un quarto di scena, è la morte: muore la civiltà Maya e con essa anche le divinità. Per sopravvivere tutti avevano bisogno di cibo ma l’avvento delle piramidi portò alla distruzione dell’agricoltura e della luce del dio sole, oscurata dalla piramide più alta. Fu l’inizio di un ciclo a catena di morti terrene e guerre tra umani come se fossero rituali.
Monica Casadei ricrea tutto ciò in scena: la morte come sacrificio agli dei per la vita e il collasso della civiltà Maya. I ballerini non più semplici corpi ma totem, colonne portanti di architetture edificate in tempi remoti. Un vero e proprio viaggio nel tempo che rilegge gli antichi codici maya in cui si parla di un futuro arcaico che va oltre l’attuale presente.
Lo spettacolo è la testimonianza di come anche l’esplorazione di nuovi territori sia bagaglio riversabile e riversibile nella propria arte e nel proprio lavoro. Il Messico affascina la coreografa come la stessa affascina il pubblico di settore, un’èlite perché lo stravolgimento del linguaggio dei danzatori, pur mantenendo un’impostazione stilistica ben definita, necessità di conoscenza di basi, di storia e del concept della danza contemporanea.
MEXICA.Collapse, è il cuore nero dell’America Latina che giunge sino a noi grazie alla bravura e alla creatività della Compagnia Artemis Danza.






