Più Libri Più Liberi si chiama così la fiera della piccola e media editoria che giunge alla sua sesta edizione e che avrà luogo dal 6 al 9 dicembre al Palazzo dei Congressi a Roma.
Il programma di quest’anno non è ancora noto ma possiamo dare uno sguardo ai dati dell’anno passato e a quanto stia avvenendo in termini di crescita nel settore.
Senza dubbio il nome dato alla Fiera della Piccola e Media Editoria cade nell’accezione del legame tra libertà della scrittura e della pubblicazione e ci pone dinanzi a domande sempre attuali: la letteratura, oggi, è libera? Vi è libertà nella pubblicazione di un libro, se si, di quale genere? Una maggiore quantità di libri è indice anche di maggiore libertà?
Sicuramente, le pubblicazioni oltre che la loro qualità, anche per la loro qualità sono un indice della manifestazione ed applicazione concreta del pluralismo delle idee e della libertà di pensiero e di parola in base all’Art. 21 della Costituzione, nonchè della conseguente stampa che da al concetto la veste di parola visiva, confezionata in maniera trasversale, per poi essere diffusa dallo scaffale anche attraverso i media.





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