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Dal 1998 al 2007: nove anni di grandi ospiti internazionali, prestigiose mostre, incontri d’autore per diventare un irrinunciabile punto di riferimento per gli appassionati della Nona Arte
Sono trascorsi nove anni dalla prima edizione di Napoli COMICON. Nove anni per trasformarsi in un appuntamento imperdibile per quanti amano il fumetto e hanno trovato all’ombra del Vesuvio un crocevia di artisti, mostre, case editrici e attese novità.
Il fumetto come strumento di comunicazione culturale, come linguaggio artistico non destinato soltanto al mondo dei bambini ma che appassiona e riesce a raggiungere ed emozionare anche e soprattutto gli adulti: Napoli COMICON si è fatto ambasciatore, dal 1998 ad oggi, di una promozione della Nona Arte che ha trovato enormi riscontri in termini di pubblico e di ospiti che annualmente hanno preso parte a tavole rotonde e incontri d’autore e ha stretto importanti partnership con i più prestigiosi festival internazionali (dal Festival International de la Bande Dessinée d’Angoulême al BICOF – Buchon International Comics Festival in Corea del Sud, dalla Buchmesse di Francoforte al Festival del Fumetto di Barcellona).
Dalla sua prima edizione, il Salone partenopeo ha ospitato decine di Paesi diversi, rappresentati dalle loro “matite più celebri”: nell’edizione 1998 furono presenti, tra gli altri, Lorenzo Mattotti, primo ospite d’onore italiano, Joe Sacco (autore del reportage a fumetti Palestina), Miguel Angel Martin e Paolo Parente, l’illustratore fantasy italiano più affermato sul mercato d’oltreoceano, a dimostrazione di una ricerca della qualità che ha sempre caratterizzato il Salone. Sin dalla prima edizione nascono i premi dedicati alla memoria del grande fumettista d’adozione napoletana Attilio Micheluzzi, che ogni anno segnalano le personalità, le opere e le iniziative che hanno avuto particolare merito nell’evoluzione del fumetto come completo mezzo d’espressione.
L’edizione 2002 accoglie un altro ospite d’eccezione, Milo Manara; accanto a lui altri grandi fumettisti come Silver (il ‘papà’ di Lupo Alberto), Roberto Baldazzini e Igort. Viene, poi, presentata una mostra-evento dedicata ai primi quarant’anni di Diabolik (con tanto di fiction giornalistica Diabolik ruba Napoli pubblicata sul quotidiano La Repubblica nei giorni immediatamente precedenti il Salone) e viene organizzata un’esposizione filologica delle tavole ritrovate del compianto Giovan Battista Carpi (geniale autore Disney e creatore di personaggi storici quali Geppo, Nonna Abelarda e Soldino).
Il 2002 è l’anno della svolta: Napoli COMICON diventa anche il Salone ‘dell’Animazione’, per sottolineare con maggior forza il legame tra le due forme d’espressione, un legame che viene sancito dalla partnership ufficiale con diversi festival di settore e dall’arrivo a Napoli di attesissime anteprime cinematografiche (da Daredevil a V per Vendetta).
Fino ad oggi, e alla vigilia del suo decimo compleanno, Napoli COMICON ha ospitato grandi maestri del fumetto internazionale: dal disegnatore/regista serbo d’adozione francese Enki Bilal ai grandi nomi d’oltreoceano – Jim Lee, Joe Quesada, Scott Morse, Don Rosa, Brian Azzarello, Seth e Gilbert Shelton – dal maestro argentino del fumetto hard-boiled José Muñoz, ospite d’onore dell’edizione dedicata al fumetto in lingua spagnola, ai disegnatori Jordi Bernet e Alfonso Font, dagli scrittori/sceneggiatori Carlos Trillo e Carlos Sampayo al più famoso fumettista e regista d’animazione cubano, Juan Padrón.
Le edizioni dedicate al fumetto d’Oltralpe, all’Inghilterra e alla Germania hanno portato tra le mura di Castel Sant’Elmo i maggiori rappresentanti del fumetto europeo: Chris Claremont, Jamie Delano, Johan De Moor, Flix, Oliver Grajewski, Zoran Janjetov, Alejandro Jodorowsky, Ralf König, David Lloyd, Ulli Lust, Nicolas Mahler, Frank Margerin, Mawil, Gary Spencer Millidge, Nix, Kai Pfeiffer, Kati Rickenbach e Sfar.
Grande successo hanno riscosso, naturalmente, i rappresentanti del mondo manga e manhwa: Haruiko Mikimoto, Hiroyuke Kitazume, Young-man Hur, Dong-hwa Kim, Shinichi Hiromoto, Keiko Ichiguchi, Jeong-yeon Lee e Tae-joon Hyeon.
Non sono mancati i più grandi fumettisti italiani che hanno animato le nove edizioni di Napoli COMICON: Sergio Toppi, Vittorio Giardino, Leo Ortolani, Gipi, Alfredo Castelli, Roberto De Angelis, Angelo Stano, Giorgio Cavazzano, Luca Enoch, Gianluigi Toccafondo, Gianfranco Manfredi, Filippo Scòzzari, Paolo Bacilieri, Giuseppe Palombo e molti altri.
Da sempre, le mostre rappresentano il fiore all’occhiello di Napoli COMICON, inserito dal 2002 nella programmazione ufficiale della Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Napoletano a testimonianza della qualità degli eventi espositivi proposti. Da Here We Are Again, excursus storico sul fumetto americano, a Batman lives!, originale e suggestiva mostra scenografica dedicata all’Uomo Pipistrello e ai suoi principali autori, alla grande esposizione itinerante dei disegnatori francesi dell’Association Comix 2000, che vide Napoli prima tappa italiana e quinta in Europa, fino alla vasta e inedita personale Sirenae di Milo Manara e alla consueta Futuro Anteriore dedicata ai giovani autori del fumetto italiano: mostre itineranti che hanno toccato città italiane e internazionali (da Roma a Bologna, da Cosenza a Firenze, da Angoulême a Seul).
Ma Napoli COMICON è anche molto altro: da anni, il concorso IMAGO coinvolge centinaia di studenti e appassionati che possono immaginare, disegnare e sottoporre il proprio lavoro ad una giuria di esperti; durante tutto l’anno, sotto l’egida di Napoli COMICON si organizzano mostre, eventi ed esposizioni. Tra i tanti, la recente organizzazione di eventi all’interno di Castel Nuovo in occasione della Notte Bianca a Napoli, la mostra Alla scoperta del Vesuvio al Palazzo delle Arti di Napoli e ospitata di recente anche al Vittoriano, Campania Comix alla Mostra d’Oltremare e la mostra/evento dedicata a Enki Bilal in occasione del Festival Phoenix – Arte in movimento di Poggibonsi.
Napoli COMICON ha, inoltre, stabilito delle proficue collaborazioni con i principali Istituti di Cultura napoletani (dall’Istituto Francese Le Grenoble al Goethe Institute, dal British Council fino all’Instituto Cervantes), con Feltrinelli e FNAC, con gli atenei universitari napoletani ‘Federico II’ e ‘L’Orientale’ e con l’Accademia di Belle Arti di Napoli: negli ultimi due anni, i grandi eventi e gli ospiti giunti nel capoluogo campano in occasione di Napoli COMICON non sono rimasti, infatti, confinati nelle mura del Castel sant’Elmo ma hanno trovato spazio e grande successo in tutti i principali centri culturali della città per un’offerta sempre più vasta e fruibile nell’ambito di iniziative denominate COMIC(ON)OFF.
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Ogni anno a Napoli, presso la splendida sede del Castel Sant’Elmo si tiene da ben 9 edizioni il Festival Internazionale del Fumetto, Comicon.
L’ultimo week-end d’aprile, si aprirà il sipario sull’evento dell’anno per la community degli appassionati. Ospite d’onore sarà Go Nagai padre di Mazinga Z, Il grande Mazinger, Jeeg Robot d’acciaio, Goldrake, Getter Robot, Gaiking e Devilman, da molti considerato, per le inedite sottigliezze psicologiche, il suo vero capolavoro. A COMICON sarà possibile ammirare in anteprima europea il primo dvd inedito della leggendaria serie televisiva di UFO Robot Goldrake, l’unica edizione legale e autorizzata dall’autore. Al maestro nipponico sarà, inoltre, dedicata un’ala speciale della mostra dedicata alla Fantascienza. Nagai festeggia quest’anno i quarant’anni di attività e lo fa tornando in Italia dopo ben quindici anni di assenza scegliendo Napoli COMICON per incontrare il pubblico e i suoi fan nel corso di varie sessioni di autografi e per presentare, oltre a Goldrake, alcune ‘chicche’ di cinema d’animazione che lo vedono protagonista.
Napoli COMICON - organizzato da FactaManent, con la direzione organizzativa di Claudio Curcio e la direzione culturale di Luca Boschi - è entrato a far parte da cinque anni della programmazione ufficiale del Castel Sant’Elmo / Polo Museale di Napoli e nasce con il patrocinio della Regione Campania, della Provincia e del Comune di Napoli ed è promosso dalla stessa Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Napoletano.
A realizzare il poster-simbolo del Festival sarà uno dei massimi autori mondiali, che ha lavorato in modo indimenticabile su questo colore fondamentale, il grande Enki Bilal. L’autore franco-serbo, fumettista e regista dallo straordinario immaginario barocco, ha, infatti, preparato l’immagine ufficiale della nona edizione di Napoli COMICON.
Grande spazio alle mostre e agli eventi espositivi monografici: la Fantascienza spaziale sarà assoluta protagonista di una delle mostre principali. Altro evento espositivo di rilievo sarà la mostra monografica dedicata a 5 è il numero perfetto di Igort, presente al Festival: le opere dell’autore ed editore della Coconino Press saranno contemporaneamente esposte in almeno altri 4 spazi della città, dispiegandosi così sia tematicamente che spazialmente, in un errare variegato tra le pieghe della sua oramai classica e poliedrica produzione artistica.
Un’altra mostra sarà interamente dedicata all’erotismo sofisticato della rivista italiana di fumetti erotici BLUE, con tavole originali dei grandi autori che hanno attraversato il lungo cammino di questa storica testata della Coniglio Editore, il tutto condito da elementi scenografici in linea con l’argomento ‘piccante’ della mostra. Ospiti di riguardo il grande Paolo Eleuteri Serpieri, padre della sensualissima Druuna, e Roberto Baldazzini, uno degli autori di punta della rivista.
Altra mostra di grande interesse sarà IUK – Italian Underground Komix, con storie e tavole create apposta per il Festival dagli autori che da tempo vengono pubblicati tra le pagine di XL, la rivista mensile di varia cultura del quotidiano La Repubblica. Proprio a COMICON verrà quindi presentato il progetto IUK, una vera e propria nuova sezione dell’area fumetti di XL, che inaugura nel numero di aprile con 10 storie ispirate al Festival e alla città di Napoli. Ecco allora, solo per Napoli COMICON, le storie inedite ispirate alla nostra città e firmate da Alberto Corradi, Ale POP, Alessandro Baronciani, Diavù, Massimo Giacon, Francesca Ghermandi,Maicol e Mirco, Ratigher, Squaz, Davide Toffolo tra graditi ritorni e prime volte al nostro Festival. Gli ospiti saranno tutti presenti a Napoli COMICON.
Il cartellone di Napoli COMICON si arricchisce, inoltre, con la gara di Cosplay, con una sezione interamente dedicata ai personaggi di Go Nagai, la mostra Futuro Anteriore che interpreta le nuove tendenze del mondo del fumetto italiano e presenta quanto di meglio si agita sulla scena nazionale, il concorso IMAGO che coinvolge le scuole, gli eventi di COMIC(ON)OFF che si svolgeranno al di fuori dalle mura del Castello e che animeranno centri culturali, istituzioni ed enti del territorio regionale.
Oramai è certo: il sito dell’Italia non è proprio piaciuto. L’indice di gradimento è stato bassissimo, a tal punto che nella Blogosfera ci si è organizzati per dare una mano al Governo. Rifacciamo l’Italia è lo slogan. Rifacciamo il logo la mission.

Dal Comunicato Stampa
“Oltre 200 persone sono arrivate all’Università Bicocca di Milano per portare un contributo spontaneo all’iniziativa e hanno deciso i prossimi passi per non fermare l’iniziativa
Una giornata ricca di entusiasmo, idee e tante proposte concrete per ri-progettare un vero portale turistico del nostro paese, che possa rappresentare al meglio le esigenze degli italiani.
Questo è stata RitaliaCamp, un grande laboratorio di idee dove gli oltre 200 volontari – tra cui studenti, docenti, professionisti, designer, appassionati di turismo e persone comuni – si sono confrontati durante la giornata alternando la loro attività fra quella di ascoltatore e quella di presentatore perché questo era lo spirito dell’evento: tutti i partecipanti sono attori.
RitaliaCamp si è infatti svolto sul modello del barcamp, come hanno spiegato all’apertura dei lavori i promotori dell’iniziativa, ossia una non-conferenza che nasce come luogo di aggregazione e confronto di diverse professionalità nel campo dei new media.
A RitaliaCamp ha funzionato soprattutto l’idea di collaborazione e partecipazione su un tema (il portale nazionale per il turismo) molto sentito da parte di una comunità che in un solo mese ha organizzato l’evento.
Dopo una prima sessione plenaria di brainstorming, utile a raccogliere idee e incoraggiare il confronto, il gruppo si è spontaneamente suddiviso in tre aule destinate a rappresentare differenti aree: Experience, Tech e Vision, nelle quali si sono svolte le presentazioni dei partecipanti dando vita a ulteriori stimoli e idee. All’esterno delle aule, sui muri, centinaia di post-it avevano la funzione di raccogliere domande, suggerimenti e proposte. Tra una sessione e l’altra i momenti di ‘decompressione’ vedevano piccoli gruppi che tra loro discutevano e producevano idee.
RitaliaCamp ha visto la propria presenza anche nel mondo virtuale: è stata infatti ospitata su Second Life, nell’isola di Vulcano, dove altri partecipanti hanno potuto assistere ed interagire durante una sessione pomeridiana.
A fine giornata il gruppo è tornato a riunirsi in sessione plenaria per tirare le somme dell’evento e organizzare i passi successivi. Ogni partecipante che ha espresso idee e proposte durante l’incontro potrà caricarle nei prossimi giorni sul sito www.ritalia.eu/wiki. In una fase immediatamente successiva esse saranno esaminate e confrontate in modo da creare un documento comune utile a definire le linee guida, basate su trasparenza, efficienza e modernità, necessarie a far evolvere il portale nazionale.
Cosa succederà ora che il RitaliaCamp si è svolto?
Starà al gruppo Ritalia deciderlo, ed il gruppo Ritalia è composto da tutte le persone intervenute durante la giornata del 31 Marzo 2007.
Il primo passo da fare per definire perchè, come e quando procedere con il progetto rItalia dovranno compierlo coloro che hanno effettuato una presentazione durante l’evento condividendola con tutti semplicemente aprendo una pagina personale sul Wiki (registrandosi) e mettendovi dentro il testo dell’intervento. Come segnalato durante la chiusura dell’evento questa attività dovrà essere fatta entro lunedì 9 Aprile.
Il secondo passo sarà quello di postare – sempre in una propria pagina nel Wiki – la propria idea di progetto partendo da quanto visto,sentito e discusso il 31 Marzo. Data ultima per terminare questa operazione è stata fissata per il 23 Aprile. Ogni proposta sarà poi votata democraticamente sempre sul Wiki in modo da identificare le idee che andranno a comporre il contenuto del documento di progetto.
Il terzo passo sarà quello di effettuare una sintesi ed una fusione fra le proposte ritenute migliori dalla community Ritalia. Il risultato della sintesi diventerà il vero e proprio testo del progetto.
Una cosa è certa, questo come non mai è il momento nel quale il “popolo del web” dovrà dimostrare la propria volontà di dar voce alle proprie idee, lamentele ed ispirazioni. Nel caso i ritaliani non compiano i passi descritti la stesura del progetto non potrà essere
realizzata, e quindi Ritalia si fermerà!”




